Villaggio Palumbo, lavori abusivi in un’area paesaggistica protetta: tre denunciati

Pubblicato il: 29/07/2026 – 8:03

COTRONEI I Carabinieri della Stazione di Cotronei, al termine di una mirata attività investigativa, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Crotone tre persone, ritenute responsabili, in concorso tra loro, di deturpamento di bellezze naturali, esecuzione di opere su beni paesaggistici in assenza della prescritta autorizzazione e violazioni della normativa edilizia e urbanistica.
Le indagini hanno consentito di accertare l’esecuzione di lavori di sbancamento, escavazione e movimento terra in località “Caprarelle”, nel comprensorio turistico di Villaggio Palumbo, finalizzati alla realizzazione di un’area da destinare al parcheggio di quad.
Gli interventi sarebbero stati realizzati in un contesto territoriale sottoposto a tutela paesaggistica, senza le necessarie autorizzazioni, determinando una significativa modificazione dello stato dei luoghi.
Nel corso dell’attività, i militari hanno sottoposto a sequestro un mini-escavatore e un autocarro utilizzati per l’esecuzione dei lavori, impedendo così la prosecuzione delle opere e l’ulteriore compromissione dell’area interessata.
L’operazione si inserisce nella più ampia e costante attività di controllo del territorio condotta dall’Arma dei Carabinieri per la prevenzione e il contrasto dei reati ambientali e paesaggistici, con particolare attenzione alla salvaguardia del patrimonio naturale dell’altopiano silano, bene collettivo di rilevante valore ambientale e turistico.
L’attività investigativa è stata svolta in stretto coordinamento con la Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal Procuratore della Repubblica, dott. Domenico Guarascio, nell’ambito della consolidata sinergia istituzionale finalizzata a garantire una risposta tempestiva ed efficace contro ogni forma di aggressione al territorio e alle risorse ambientali.
L’azione dell’Arma proseguirà attraverso servizi di vigilanza, controlli mirati e approfondimenti investigativi, al fine di individuare e interrompere tempestivamente condotte suscettibili di compromettere l’integrità del paesaggio e la corretta gestione del territorio.

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