Vlahovic-Juventus, c’è solo una strada per rivedere il bomber serbo in bianconero

Vlahovic è svincolato e cerca squadra, ma il ritorno alla Juventus non è escluso: Spalletti apre e Romano chiarisce la situazione economica

Dal 30 giugno Dusan Vlahovic non è più un giocatore della Juventus. Adesso il serbo è svincolato e sta cercando una nuova squadra. Ma c'è anche chi non dà per chiusa la possibilità che torni alla Juventus. Il futuro di Vlahovic resta dunque ancora tutto da scrivere e, nonostante la separazione con il club bianconero, non si può escludere completamente un clamoroso ritorno a Torino. A fare il punto della situazione è stato Fabrizio Romano, che su YouTube ha analizzato le parole di Luciano Spalletti e lo scenario legato all'attaccante serbo: "Oggi ha parlato Luciano Spalletti a proposito di Dusan Vlahovic, Luciano Spalletti ha affrontato l'argomento in conferenza stampa, gli hanno chiesto: Ma è vero che Vlahovic è una pista che può riaprirsi?. E le parole di Spalletti sono parole importanti, ha detto: 'Vlahovic sa cosa penso'. E questo è un pensiero chiaramente tecnico, questo lo aggiungo io, non l'ha detto Spalletti. Quando Spalletti dice: 'Sa cosa penso', e la stima di Luciano Spalletti per Dusan Vlahovic. Ma, aggiunge Spalletti, direi giustamente, ci sono degli aspetti economici in cui io non entro. Cioè Spalletti non può andare a metter becco sulla richiesta economica di Vlahovic o su quello che la Juve vorrebbe offrirgli o non gli offrirà. Quindi questa è una questione chiara. Ha detto poi: "I dirigenti, sono aperti le nostre porte sono aperte, ma per entrare bisogna citofonare". È questa la frase alla Spalletti, molto alla Spalletti, ma cosa significa? Significa che, insomma, non può essere la Juve a tornare da Vlahovic. Se mai dovesse esserci un modo, dovrà essere, come vi ho sempre detto qui, Vlahovic a tornare dalla Juve, ma soprattutto con richieste diverse. Cioè la Juve l'ingaggio di Vlahovic richiesto a giugno non lo va a pagare. Ed è un ingaggio da 8 milioni netti e più premio alla firma, un ingaggio molto importante. La Juve quelle cifre non le mette. Quindi questo è chiaro. Se Vlahovic dovesse cambiare idea, non mettiamo limiti alla provvidenza e al calciomercato, ma ad oggi questo è lo stato dell'arte. Tra l'altro Vlahovic resta in trattativa col Besiktas, che però vuole una risposta perché quegli 8 milioni li mette sul tavolo, ma al momento senza ancora avere una risposta da Dusan Vlahovic. Besiktas che sta aspettando praticamente da 5 settimane con questa offerta sul tavolo".

Spalletti apre al ritorno di Vlahovic: la frase che riaccende la pista Juventus

Le parole di Luciano Spalletti hanno inevitabilmente riacceso il dibattito sul futuro di Dusan Vlahovic. Il tecnico bianconero non ha nascosto la propria stima per l'attaccante serbo e ha lasciato intendere che, dal punto di vista tecnico, le porte della Juventus non sarebbero completamente chiuse. Il problema, però, resta di natura economica e rappresenta l'ostacolo principale per un possibile ritorno.

Vlahovic, infatti, è attualmente svincolato e può valutare diverse proposte sul mercato. La Juventus, però, non sembra intenzionata a fare un passo indietro rispetto alla posizione assunta nelle scorse settimane. Il club bianconero non sarebbe disposto a riconoscere al giocatore le cifre richieste a giugno, con un ingaggio da 8 milioni di euro netti più un importante premio alla firma.

Vlahovic-Besiktas, la trattativa è ancora aperta: la Juventus osserva

Nel frattempo, il Besiktas continua a spingere per arrivare a Vlahovic. Il club turco ha già messo sul tavolo un'offerta importante, proprio da 8 milioni di euro, e attende ormai da circa cinque settimane una risposta definitiva da parte dell'attaccante serbo. La trattativa è quindi ancora in piedi, ma Dusan non ha ancora sciolto le riserve sul proprio futuro.

La Juventus, dal canto suo, resta alla finestra. Un ritorno non è impossibile in assoluto, ma dovrebbe verificarsi una condizione precisa: Vlahovic dovrebbe rivedere le proprie richieste economiche. In quel caso, la pista potrebbe riaprirsi e Spalletti accoglierebbe certamente con favore il ritorno di un attaccante che considera ancora importante dal punto di vista tecnico.

Al momento, però, lo scenario resta chiaro: la Juventus non intende pagare le cifre richieste a giugno e non sarà il club bianconero a fare il primo passo. Se Vlahovic dovesse cambiare idea e accettare condizioni diverse, allora tutto potrebbe tornare in discussione. Il mercato, del resto, può ancora riservare sorprese.