Whysol rifinanzia gli impianti eolici e solari con un green loan da 118 mln di euro - BeBeez

Il Gruppo Whysol, operatore indipendente di investimenti focalizzato sulle energie rinnovabili e le infrastrutture digitali, fondato oltre dieci anni fa da Alberto Bitetto e interamente controllata da TwinFin srl ha ottenuto un Green Loan da 118 milioni di euro a beneficio della controllata Windrose Holding srl (si veda qui il comunicato stampa).

Arcus Financial Advisors ha operato come advisor finanziario esclusivo di Windrose Holding Lo studio legale L&B Partners ha assistito Whysol Il pool di banche è stato affiancato dallo studio Fivers, PedersoliGattai ha curato la due diligence legale per le banche. Vector Renewables ha svolto il ruolo di consulente tecnico per la due diligence sugli impianti. Aurora Energy Research ha agito infine come market advisor.

Il prestito è rivolto al rifinanziamento e all’ottimizzazione operativa e finanziaria di un portafoglio di impianti eolici e fotovoltaici per una capacità installata complessiva di circa 157 MW, indirettamente gestiti da Whysol tramite Windrose.

La nuova linea di credito è stata messa a disposizione da un pool di banche italiane e internazionali composto da Intesa Sanpaolo (Divisione IMI CIB), che ha agito anche da Banca Agente, Banco BPM, BPER Corporate & Investment Banking e ING Bank Milan Branch. Queste banche, a eccezione di Bper, ma assieme a Unicredit e Bayerische Landesbank, hanno a pegno la quota del 100% di Windrose detenuta dalla sub holding Whysol Renewables Holding 1, a seguito del prestito da 135 milioni di euro erogato nel 2021 da quelle stesse banche per rifinanziare un portafoglio di impianti eolici e fotovoltaici (si veda altro articolo di BeBeez).

Successivamente, nel 2023, il gruppo aveva finanziato la realizzazione di un impianto eolico di circa 38 megawatt a San Marco dei Cavoti (Benevento) con un green loan da 54 milioni erogato anche in questo caso da Intesa Sanpaolo, Banco BPM e BPER (si veda altro articolo di BeBeez).

Ricordiamo che dal marzo del 2025 Whysol Renewables Holding 1, la controllante di Windrose, è partecipata per il 15% da Crédit Agricole Assurances, che ha l’opzione per salire fino al 49% in funzione di quanti progetti la società sarà in grado di sviluppare nei prossimi anni nel settore delle batterie, dell’eolico e del solare (si veda altro articolo di BeBeez).

E proprio Crédit Agricole figura nel pool di banche che hanno erogato lo scorso marzo un maxi prestito da 319 milioni di euro assieme a Cassa Depositi e Prestiti, original lender, mandated lead arranger e bookrunner, BNP Paribas, ING Bank, Intesa Sanpaolo e Unicredit. Le risorse raccolte hanno finanziato due impianti di stoccaggio energetico a batteria (BESS) e quattro impianti agrivoltaici in Puglia, Sardegna e Campania, per una capacità complessiva di circa 328 MW (si veda altro articolo di BeBeez).

L’operazione odierna presenta una struttura che integra una componente di merchant risk per la fase successiva al termine degli incentivi statali su un portafoglio misto eolico e fotovoltaico.

Windrose Holding nel 2025 ha fatturato circa 20 milioni di euro producendo un Ebitda di 12,6 milioni a fronte di un debito netto a fine anno di 50 milioni (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente).

Il gruppo Whysol detiene e gestisce appunto 157 megawatt di impianti solari ed eolici situati principalmente nell’Italia meridionale e possiede la seconda piattaforma di sistemi di accumulo di energia a batteria in Italia (dopo quella di Enel), che rappresenta oltre il 35% della capacità nazionale autorizzata.

Whysol Renewables si è assicurata finora una pipeline di circa un gigawatt, composta da circa 864 megawatt di sistemi di accumulo di energia a batteria e circa 173 megawatt di impianti solari, che raggiungeranno la data di entrata in esercizio commerciale nei prossimi anni. Il gruppo punta a una capacità installata totale di 1,2 gigawatt nel breve termine, quasi tutti già autorizzati. L’obiettivo nel campo dell’energia solare è quello di raggiungere 350-400 megawatt di impianti fotovoltaici.