(Teleborsa) - Xenia Hotellerie Solution, società quotata su Euronext Growth Milan che fornisce servizi di ospitalità attraverso tre linee di business nel settore turistico-alberghiero, ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi totali pari a 43,58 milioni di euro, in crescita del 30,42% rispetto a 33,35 milioni del corrispondente periodo del 2025. La crescita riflette il contributo delle acquisizioni completate nel 2025 e la crescita organica delle linee di business.
Il risultato operativo lordo (EBITDA) è negativo per 1,85 milioni di euro, in riduzione rispetto al medesimo margine del primo semestre del 2025 (positivo per 860 mila euro). Il risultato del primo semestre è negativo per 4,68 milioni di euro, a fronte di 0,81 milioni negativi del corrispondente periodo del 2025. Su di esso incide, prevalentemente ma non esclusivamente, la nuova dinamica stagionale introdotta dai business del perimetro leisure, i cui ricavi sono prevalentemente concentrati nei mesi estivi.
La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2026 è pari a 39,08 milioni di euro, rispetto a 38,53 milioni al 31 dicembre 2025. La posizione finanziaria netta al netto della componente riferita ai contratti di locazione rilevati ai sensi dell'IFRS 16 è pari a 18,76 milioni.
La società spiega che il mese di luglio 2026 e le rilevazioni gestionali preliminari disponibili per i mesi di agosto e settembre risultano coerenti con le previsioni stagionali dei risultati delle strutture acquisite. Si prevede che il terzo trimestre possa essere in miglioramento rispetto ai risultati finora raggiunti nel 2026, in linea con quanto la Società ha dichiarato in precedenza in ordine all'inversione di tendenza attesa a partire da tale periodo. Ove confermato, tale miglioramento non sarà sufficiente al recupero del risultato del primo semestre nel corso dell'esercizio. L'attività dei mesi di novembre e dicembre dovrebbe collocarsi su livelli inferiori a quelli della stagione estiva, e si prevede possa concorrere a caratterizzare il 2026 come un esercizio in crescita sui ricavi, con marginalità ancora limitata dalla fase conclusiva dell'integrazione.
"Il primo semestre riflette ancora il disallineamento fra la fase acquisitiva e la messa a reddito di ciò che abbiamo acquisito, che segue i tempi della stagione, e insieme la necessità di interventi organizzativi e di posizionamento dei brand perché il perimetro sia percepito per quello che è - ha affermato l'AD Ercolino Ranieri - È in larga parte la lettura che abbiamo dato al mercato a marzo, ad aprile e a luglio, e i mesi estivi la stanno confermando. Il lavoro che abbiamo davanti riguarda la marginalità: i ricavi crescono, e questo significa che una parte importante della scala che ci eravamo prefissi di costruire adesso c'è. Renderla profittevole è ciò su cui ci stiamo concentrando ed è la ragione per cui già ad aprile abbiamo avviato la ricerca di advisor. Il 2026 resterà un esercizio caratterizzato da una marginalità contenuta. Negli ultimi diciotto mesi abbiamo costruito; nei prossimi il lavoro è l'ottimizzazione. Non siamo più la Società di pochi anni fa e forse nemmeno di pochi mesi fa. Il nostro obiettivo era ed è creare valore, e una parte del percorso l'abbiamo fatta. La parte che resta è quella che dirà se ci siamo riusciti ed è, come sempre, la più difficile".