T. Gibson b. E. Cocciaretto 6-2 3-2 rit.
Elisabetta Cocciaretto è fermata da un problema alla gamba sinistra che la costringe al ritiro durante l’esordio a Toronto con Talia Gibson. Considerata la sconfitta maturata da Lucrezia Stefanini, l’unica altra azzurra presente nel main draw canadese, l’Italia ha salutato il torneo già oggi. Un peccato, perchè Elisabetta aveva ben figurato la settimana precedente, nel torneo di Washington, dove era arrivata ai quarti.
Dopo un primo set in cui si avverte una poca brillantezza da parte dell’azzurra, poco reattiva negli spostamenti, la numero 71 WTA alza bandiera bianca sulla situazione di punteggio di 6-2 3-2. A niente è valso l’intervento del fisioterapista, che prova invano a porre rimedio al problema di Cocciaretto.
Gibson avanza al secondo turno del National Bank Open presented by Rogers, dove se la vedrà con Maja Chwalinska, al rientro alle competizioni dopo l’infortunio e la conseguente eliminazione al primo turno di Wimbledon.
Cocciaretto non è al meglio e saluta Toronto al primo turno
Il termometro della condizione di Cocciaretto è la capacità di spostarsi e anticipare i colpi. E se il buongiorno si vede dal mattino, il match si prospetta dei più complessi. L’azzurra pare muoversi peggio di Gibson, che non fa certo delle rincorse la sua miglior prerogativa tennistica. Elisabetta prova ad accorciare gli scambi, ma, non convertita una palla break nel gioco inaugurale, cede il servizio, finendo sotto 2-0, poi 3-0. La numero 71 del mondo tenta di rimanere a contatto nel punteggio, in attesa magari di un passaggio a vuoto da parte dell’australiana. Che, però, non arriva. Anzi, Talia non solo è autoritaria nel tenere il servizio, ma sul 5-2 si procura due set point in risposta. Le basta il primo, che capitalizza con un diritto vincente.
Tra primo e secondo set Cocciaretto richiede un medical time out per un problema alla gamba sinistra, dove ha già il ginocchio incerottato.
La pausa deconcentra la numero 72 del mondo, che alla ripresa cede immediatamente la battuta. La marchigiana piazza tre risposte assai competitive, sintomo di come, per regalarsi una speranza, debba obbligatoriamente abbreviare i punti. Gibson, però, trova subito il controbreak a 0.
Nonostante la sostanziale parità del secondo set, l’italiana è costretta a lasciare anzitempo il campo. Ed è un gran peccato, soprattutto dopo quanto di buono fatto a Washington, con le vittorie su Clara Tauson e Emma Navarro.
Gibson approfitta del ritiro di Cocciaretto e si porta al secondo turno del WTA 1000 di Toronto. Dopo l’exploit durante il Sunshine Double, la 22enne di Perth ha faticato a tenere il ritmo sulla terra rossa e sull’erba, subendo ben sette eliminazioni al debutto. Forse il ritorno sul cemento – benché a Memphis si sia fermata subito – può riaccendere in lei la speranza di riprendere da dove aveva lasciato a Miami.