Al Cortis le vacanze si fanno a scuola  - L'Unione Sarda.it

Quartucciu.

25 luglio 2026 alle 00:42

Boom di partecipanti ai campus estivi nell’istituto di via Guspini 

A Quartucciu la scuola primaria di via Guspini resta aperta anche durante l’estate. Non per le lezioni scolastiche, ma per il campus estivo inserito nel progetto “Sa Scola cun su Coru Mannu”, che fino al 31 luglio sta coinvolgendo bambini e ragazzi in varie attività: sport, laboratori, gioco, attività creative e momenti di socializzazione. L’iniziativa – che sta riscuotendo un ottimo successo – è ormai arrivata al terzo anno ed è promossa dalla fondazione Domus de Luna e dalla cooperativa Casa delle Stelle, oltre all’Istituto comprensivo Ermanno Cortis e il Comune di Quartucciu.

Aiuto alle famiglie

«Il campus nasce per offrire un sostegno concreto alle famiglie che durante l’estate incontrano difficoltà nel conciliare gli impegni lavorativi con l’organizzazione delle giornate dei figli», spiega Maurizia Leo, vicepreside dell’Istituto Cortis e referente del progetto. «Allo stesso tempo vuole garantire ai ragazzi esperienze significative di incontro, crescita, formazione e divertimento. È l’esempio di una scuola che continua a svolgere la propria funzione educativa anche nei mesi estivi». Il campus coinvolge alunni che hanno frequentato il Cortis nell’anno appena concluso o che sono iscritti al prossimo, ma anche minori residenti a Quartucciu.

Per la vicepreside Leo, l’esperienza estiva si inserisce in un percorso più ampio: «Sa Scola cun su Coru Mannu fa parte dell’offerta formativa dell’istituto ed è finanziato dalla Fondazione di Sardegna. Negli anni ha permesso di arricchire il percorso educativo degli studenti con percussioni e body percussion, hockey, pallavolo, robotica e laboratori artistici. Da questi ultimi sono nati anche i bellissimi murales che oggi abbelliscono le facciate di alcune nostre scuole».

Il Comune

La sede di via Guspini è stata messa a disposizione dal Comune, che ha autorizzato l’utilizzo del plesso riconoscendo l’importanza dell’iniziativa per le famiglie. «Nel territorio non ci sono molte realtà estive dedicate ai bambini – sottolinea l’assessora alla Cultura Elisabetta Contini –. Il campus rappresenta quindi un’offerta importante per la cittadinanza e contribuisce a valorizzare le scuole del paese. È per questo che abbiamo aderito al Patto educativo e reso disponibile la struttura. Per il 55% dei partecipanti la frequenza è gratuita, a sottolineare la valenza sociale dell’iniziativa».

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