Ore 13,51: la prima auto inaugura la 195  - L'Unione Sarda.it

Capoterra.

25 luglio 2026 alle 00:42

Riaperto il tratto costiero della Sulcitana dopo i danni del ciclone Harry 

Un mese e mezzo di lavori, lunghe code e difficoltà per gli automobilisti che ogni giorno da gennaio hanno percorso la Statale 195 da Cagliari verso Capoterra e il sud ovest dell’Isola e viceversa. Dalle 13 di ieri tutto questo è finito. Gli operai dell’Anas hanno rimosso le ultime transenne e riaperto al traffico il tratto della strada interdetto alla circolazione a causa dei danni provocati dal ciclone Harry. Quasi tremila metri di asfalto, dal chilometro 5,300 al chilometro 8,200.

La Sulcitana ora è di nuovo interamente percorribile e il capoluogo è più vicino a Capoterra, Sarroch, Villa San Pietro, Pula, Domus De Maria.

La prima auto

La prima auto è transitata alle 13,51 riportando indietro le lancette del tempo allo scorso gennaio. Da allora quel tratto della 195 è diventato sinonimo di rallentamenti, code e disagi soprattutto nelle ore di punta e nei momenti di maggiore afflusso verso le spiagge, quando il traffico lungo l’arteria si intensificava e bastava poco per trasformare il percorso in una lunga attesa.

Deviazioni

Per chi viaggiava in direzione Pula la deviazione scattava all’altezza del chilometro 5,300 con l’obbligo di percorrere un breve tratto lungo le Saline Conti Vecchi prima di rientrare sull’arteria principale. Più semplice, seppur con inevitabili rallentamenti, la situazione per chi viaggiava verso Cagliari, con la Statale ristretta a una sola corsia nel tratto interessato dai lavori. Un percorso alternativo che automobilisti e pendolari hanno dovuto imparare a conoscere e affrontare quotidianamente. Le code si sono ripetute per settimane e, con l’arrivo dell’estate, hanno pesato ancora di più sulla viabilità.

I lavori

Ora il cantiere è finalmente alle spalle. I lavori, dal valore complessivo di 1,7 milioni di euro, hanno consentito di ricostruire la parte del corpo stradale esposta al mare e danneggiata dagli eventi dello scorso inverno.

Sono state anche sistemate nuove barriere di sicurezza, una nuova pavimentazione stradale e una aggiornata segnaletica orizzontale. Interventi fondamentali per una strada quotidianamente soggetta a un traffico intenso e particolarmente esposta agli agenti atmosferici.

Gli interventi sono stati pensati per garantire maggiori condizioni di sicurezza, compreso il nuovo spartitraffico centrale piazzato nel vicino a quattro corsie per una lunghezza di 2 chilometri e una spesa di 2 milioni (più delle opere sulla litoranea). Solo il tempo dirà se sarà davvero così.

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