MONTEGROTTO TERME (PADOVA) - Un’enorme voglia di vivere, una profonda determinazione e un grande coraggio. Sempre illuminati da un sorriso contagioso. Purtroppo non sono bastati ad Alessio Guariento, di appena 42 anni, venuto a mancare ieri all’Opera dell’Immacolata Concezione della Madria di Padova.
Figlio di Claudio Guariento dell’Hotel Luna di via Mezzavia, da circa due anni lottava contro una grave malattia che alla fine ha avuto la meglio su di lui. La notizia della sua scomparsa si è diffusa in poche ore nell'intera città termale, gettando del dolore e nello sconforto tutti quelli che lo conoscevano e gli volevano bene.
Chi era
«Alessio era una persona straordinaria, amata da tutti – racconta in lacrime la cugina Laura Salmaso che partecipa alla conduzione dell’albergo a pochi passi dallo scalo ferroviario di Montegrotto Terme -. Era una persona solare, preziosa». Aveva lavorato in hotel fino a quando, dopo breve periodo per un passaggio di gestione, si era dedicato ad altro. «Poi abbiamo ripreso in mano l’albergo e molti ospiti continuavano a chiederci di lui. Ne avevano conservato un bellissimo ricordo», dice ancora la cugina.
Alessio Guariento nell’ultimo anno si era impiegato nella vicina pizzeria “Basilico” che si affaccia sul piazzale dello scalo ferroviario, di cui è titolare Stefano Testolin. «Lavorava con noi dal giugno dell’anno scorso. Eravamo amici d’infanzia, siamo cresciuti assieme – racconta commosso -. Cosa posso dire di lui? Che era una collaboratore sempre disponibile che non si tirava mai indietro, benvoluto e apprezzato da tutti i nostri clienti. “Quando avete bisogno, io ci sono”, ripeteva sempre. Anche quando la malattia avanzava – prosegue – lui si sottoponeva alle terapie la mattina e poi veniva a lavorare. Aveva un carattere tenace, una grande forza d’animo».
Nell’ultimo mese le sue condizioni si erano purtroppo aggravate e si era reso necessario il ricovero. «Già dalla sera di martedì sapevamo che non c’era più nulla da fare – racconta una dipendente del locale -. Per quanto fossimo preparati, ancora non riusciamo a crederci».
Il ricordo
Addolorato il consigliere comunale Piergiorgio Bianconi. «Posso definire Alessio solo in un modo: era una bella anima – è il suo ricordo -. La sua caratteristica che colpiva immediatamente e che rimaneva impressa era il sorriso. Alessio sorrideva sempre, con chiunque, anche quando la sua malattia si faceva sentire di più».
«La scomparsa di Alessio è una notizia triste per tutta la nostra comunità – esprime il suo cordoglio il sindaco Riccardo Mortandello -. Lo conoscevo fin da bambino. Era una persona sempre allegra, positiva e felice, nonostante per lui gli ultimi anni fossero stati estremamente difficili. L’ho incontrato per l’ultima volta alcune settimane fa, nella pizzeria dove lavorava. Gli ho chiesto come stesse e lui mi ha risposto che purtroppo non andava bene. Ma Alessio non ha mai smesso di lottare ed è giusto che sia ricordato così. Ora riposa in pace». L’ultimo saluto ad Alessio Guariento sarà dato sabato alle 10 nella chiesa parrocchiale di Pozzonovo partendo dall’Oic della Mandria. Al rito funebre seguirà la cremazione.