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Riassumi con AI
Apple ha superato per la prima volta i 5.000 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato durante le contrattazioni infragiornaliere, diventando la seconda società quotata della storia a raggiungere quella soglia dopo Nvidia, che l'aveva toccata il 29 ottobre 2025. Il traguardo arriva subito dopo il sorpasso ai danni proprio di Nvidia, che ha riportato Apple ad essere l'azienda più preziosa al mondo dopo giorni di massimi storici ed il recupero seguito al calo per gli aumenti di prezzo su Mac ed iPad legati alla carenza globale di RAM. È il quinto scalino della corsa iniziata nel 2018 con il primo trilione, seguito dai 2.000 miliardi nel 2020, dai 3.000 nel 2022 e dai 4.000 nel 2025. Tutto questo mentre l'azienda vive il passaggio di consegne tra Tim Cook e John Ternus.
Apple ha superato per la prima volta nella sua storia i 5.000 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato, toccando quella soglia durante le contrattazioni di martedì. È la seconda società quotata di sempre ad entrare in un club che, fino a poco fa, non aveva mai visto nessuno.

La capitalizzazione si calcola moltiplicando il prezzo dell’azione per il numero di azioni in circolazione, quindi il valore esatto necessario a raggiungere un traguardo del genere può cambiare nel tempo, anche per via del programma di riacquisto di azioni proprie che Apple porta avanti da anni.
Il sorpasso su Nvidia e la corsa ai 5.000 miliardi
Il traguardo arriva al termine di un testa a testa. Apple aveva prima sfiorato i 4.900 miliardi ed aveva ripreso a scambiarsi il primato con Nvidia, riconquistando il titolo di azienda più preziosa al mondo con un rialzo di 17 punti in una sola settimana. Le due si sono scambiate la prima posizione più volte, ma poi Apple ha raggiunto Nvidia anche sul terreno dei 5.000 miliardi.

Il balzo è arrivato dopo diversi giorni di massimi storici e dopo una fase decisamente più complicata: il titolo aveva perso terreno in seguito agli aumenti di prezzo senza precedenti applicati a Mac, iPad ed altri prodotti a causa della carenza globale di RAM, salvo poi recuperare abbondantemente nel giro di una settimana di contrattazioni.
Da 1.000 a 5.000 miliardi in otto anni
A rendere il dato interessante è il confronto con le tappe precedenti, perché la corsa ai trilioni è stata quasi sempre guidata proprio da Apple. L’azienda era stata la prima società quotata a valere 1.000 miliardi il 2 agosto 2018, quando AAPL superò i 207,05 dollari prima del successivo frazionamento azionario. Le sono bastati poco più di due anni per raddoppiare, arrivando per prima a 2.000 miliardi il 19 agosto 2020, e meno di 17 mesi per toccare per prima i 3.000 miliardi il 3 gennaio 2022 (la prima chiusura sopra quella soglia sarebbe poi arrivata a giugno 2023).
La serie si è interrotta con lo scalino successivo: i 4.000 miliardi sono arrivati il 28 ottobre 2025, ma solo come terza azienda dopo Nvidia e Microsoft. Ed anche i 5.000 miliardi vedono Apple arrivare seconda, visto che Nvidia aveva raggiunto quel valore il 29 ottobre 2025, spinta dalla domanda straordinaria di GPU per addestrare e far girare i sistemi di AI generativa.
Come sempre in questi casi, si tratta di un traguardo più simbolico che operativo: non cambia nulla nel modo in cui Apple progetta e vende i suoi prodotti. Resta però una fotografia della fiducia che Wall Street ripone nell’azienda, con un valore quintuplicato in circa otto anni.
Il tutto mentre in Apple è in corso il passaggio di consegne al vertice: dal 1° settembre Tim Cook diventerà executive chairman del consiglio di amministrazione e John Ternus prenderà il ruolo di CEO.
Scritto da Fabiano Confuorto
Fondatore ed Amministratore di iSpazio. Ha realizzato questo blog nel 2007 e da allora continua ad occuparsi sia della parte editoriale che amministrativa del portale.