Macomer.
21 luglio 2026 alle 00:13
Docenti e studenti del dipartimento di architettura di Alghero, assieme all'università di Sassari, sono coinvolti in attività di rilievo, ricerca e documentazione del patrimonio di archeologia industriale, in particolar modo nei caseifici che hanno fatto la storia del territorio degli ultimi 150 anni, assieme alle ferrovie. Prende quindi forma un percorso destinato a riportare al centro dell'attenzione scientifica, il patrimonio dell'archeologia industriale di Macomer, legato particolarmente agli antichi caseifici, come testimonianza da conoscere e salvaguardare e come possibile risorsa per il futuro del territorio.
Il progetto
Sarà l'università di Sassari a studiare l'ex caseificio Albano e il quartiere industriale storico di Macomer, che si affaccia nella vallata di S'Adde. Francesco Albano, erede della storica famiglia di casari, promotore dell'iniziativa di conoscenza, salvaguardia e valorizzazione della vecchia zona industriale della città, ha incontrato Bruno Billeci e Maria Dessì, docenti del dipartimento di architettura, design e urbanistica della sede di Alghero dell'università di Sassari.
Al centro dell'incontro vi è l'ex Caseificio Albano, oltre l'intero quartiere industriale storico di Macomer, considerato un ambito di particolare interesse per la ricerca, la didattica universitaria e lo studio delle tecniche di conservazione e recupero del patrimonio architettonico produttivo. C'è attenzione anche per gli altri ex stabilimenti caseari, Bozzano, Dalmasso e Società Romana e, successivamente, al patrimonio ferroviario dell'Arsti e alla stazione di Macomer, testimonianza della funzione strategica esercitata dalla città come nodo logistico, industriale e commerciale della Sardegna.
Aree interne
L'iniziativa si affianca all'interesse già maturato nell'ambito della ricerca scientifica nazionale. A tal proposito Stefania Ecchia, dell'Università di Salerno, coordinatrice del progetto di ricerca Prin Hybrid, dedicato al patrimonio industriale delle aree interne, i giorni scorsi ha visitato alcuni dei luoghi più rappresentativi del comparto macomerese. È stato quindi fissato un incontro con il sindaco, Riccardo Uda, dove all'amministrazione comunale saranno illustrati i contenuti e obiettivi del progetto di ricerca e a valutare le possibili forme di collaborazione istituzionale per lo studio del patrimonio industriale cittadino.
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