Arzano, “criminalità, rischi alti”. Prorogate le zone rosse: le vie Colombo, Silone, Cardarelli, e Zanardelli tra le aree monitorate

La criminalità continua a tenere alta l'attenzione delle istituzioni ad Arzano. Per questo il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha disposto la proroga delle zone a vigilanza rafforzata fino al 23 aprile 2027, confermando per altri sei mesi il dispositivo straordinario di controllo nelle aree maggiormente esposte a fenomeni di illegalità, spaccio di droga e degrado urbano. «I rischi sono ancora alti», fanno sapere dalla prefettura.

La decisione, adottata nell'ambito delle strategie condivise dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, punta a consolidare l'azione di contrasto alla criminalità sul territorio e a rafforzare il senso di sicurezza tra residenti, commercianti e operatori economici.

Le aree 

L'elenco delle aree interessate comprende alcuni dei punti più delicati della città: via Cristoforo Colombo, via Ignazio Silone, via Meucci, via Antonio Cardarelli, via Luigi Ruocco, via Zanardelli, via Santa Giustina, via del Centenario, via Giuseppe Garibaldi, via Napoli, via Atella e via Montessori. Sotto osservazione resteranno anche il sottopasso della Circumvallazione Esterna all'altezza della Rotonda di Arzano, l'area tra via Antonio Pecchia e via Sette Re, l'incrocio tra via Pecchia e via Giannone e piazza Cimmino. Negli ultimi anni proprio in queste aree si sono concentrati numerosi interventi contro lo spaccio di sostanze stupefacenti, i reati predatori e le attività riconducibili a soggetti ritenuti pericolosi per l'ordine pubblico.

La proroga consentirà di mantenere una presenza costante e visibile delle forze di polizia attraverso pattugliamenti mirati, posti di controllo, verifiche su persone e veicoli e servizi preventivi destinati a scoraggiare condotte illecite. L'obiettivo è duplice: da un lato reprimere i fenomeni criminali, dall'altro rafforzare la percezione di sicurezza nei quartieri più esposti.

Nel provvedimento prefettizio viene evidenziato come le zone a vigilanza rafforzata rappresentino uno strumento fondamentale di prevenzione, capace di incidere sia sulla sicurezza reale sia su quella percepita. La misura punta inoltre a sostenere chi vive e lavora quotidianamente nelle aree interessate dai controlli. Una presenza istituzionale più intensa viene ritenuta indispensabile per favorire condizioni di legalità, prevenire episodi di microcriminalità e restituire maggiore serenità a residenti e attività commerciali.

I controlli 

Per Arzano la proroga rappresenta l'ennesimo segnale di attenzione da parte dello Stato verso un territorio che continua a essere considerato particolarmente sensibile sul fronte della sicurezza. Il mantenimento delle misure straordinarie fino alla primavera del 2027 conferma la volontà di non abbassare la guardia e di proseguire senza interruzioni nell'azione di contrasto alla criminalità.

Nei prossimi mesi le forze di polizia continueranno a presidiare le zone individuate con servizi dedicati e controlli straordinari. Un impegno che punta a rafforzare la legalità, migliorare la vivibilità urbana e restituire ai cittadini una presenza concreta dello Stato nei luoghi più esposti ai fenomeni criminali. Una sfida che ad Arzano resta aperta e che passa, ancora una volta, dal controllo costante del territorio.