Atletica leggera. Simone Pagliarini, un ritorno che vale oro: "Che bello sentirsi campione del mondo»

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Il talento è di nuovo a Fano dopo il record storico negli USA guadagnato nella 4x100 mista della categoria Under 20.

Luca Ottaviani dopo l’impresa americana. in Under. 20

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Abbracci, video, sorrisi e una festa preparata in casa. Francesco Pagliarini è tornato a Fano da campione del mondo e ad aspettarlo c’era tutta la famiglia, pronta a celebrare un oro che solo pochi giorni prima nessuno avrebbe osato pronosticare. Il 19enne dell’Atletica Fano Techfem è rientrato dagli Stati Uniti con una medaglia mondiale al collo e soprattutto con un record che resterà nella storia: 41.21 nella 4x100 mista Under 20.

"Mi hanno accolto la mia famiglia con feste, video e abbracci – racconta Francesco –. Tornare da campione del mondo è una bellissima sensazione. Ero partito senza aspettative e tornare con l’oro al collo è una grande emozione". Ora manca la seconda festa, quella con gli amici: "Voglio portarli a festeggiare tutti insieme. Adesso voglio organizzare qualcosa, poi vedremo".

A Eugene Pagliarini ha corso la terza frazione del quartetto azzurro composto da Edwin Fermin Galvan, Elisa Valensin, Francesco e Kelly Doualla. All’Hayward Field i quattro hanno fermato il cronometro su 41"21, conquistando il titolo mondiale Under 20 e stabilendo il nuovo primato del mondo della specialità. Un risultato che assume ancora più valore considerando che la 4x100 mista è una disciplina nuova, destinata a entrare nel programma olimpico di Los Angeles 2028.

Per Pagliarini è il punto più alto di una stagione che lo aveva già proiettato tra i migliori velocisti italiani della sua generazione. A giugno aveva corso i 200 metri in 20"76, conquistando il pass per i Mondiali, mentre sui 100 era sceso fino a 10"35. Ma a Eugene è arrivato qualcosa che va oltre qualsiasi primato personale. Francesco stesso ha impiegato un po’ a rendersene conto. "Non ci credo, non ci credo, non ci credo", ha continuato a ripetere dopo l’impresa. E la prima frase scritta alla famiglia appena ha potuto riprendere il telefono è diventata quasi la fotografia della sua stagione: "Non avrò vinto gli Italiani, ma posso dire di essere campione del mondo".

Dietro il risultato c’è anche il lavoro quotidiano di una famiglia che vive l’atletica insieme a lui. Mamma Mita non nasconde l’emozione: "Non è facile commentare in breve un oro mondiale perché so cosa c’è dietro, vivendo giornalmente non solo le gioie ma anche i momenti difficili e di sconforto. Quello che provo non si può spiegare, ma solo sentire. Mi è bastato vedere i suoi occhi: gli brillavano".

A 19 anni appena compiuti e con l’esame di maturità appena concluso, Pagliarini può finalmente concedersi qualche giorno per assaporare quello che ha fatto. Per i prossimi impegni non ci sono ancora certezze: "Non so ancora". Per ora c’è tempo per festeggiare. L’oro mondiale e il record sono arrivati a Fano. E questa volta Francesco può guardarli da casa.

Tiziana Petrelli

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