L’Invictus Academy sogna: "Ora ci sarà da divertirsi"

Coach Chiadini: "Abbiamo rinforzato l’organico pronti a disputare una serie B difficile, ma nella quale vogliamo dire la nostra fin da subito" .

Coach Luca Chiadini, oltre a guidare la prima squadra,. all’interno della società. svolge anche il ruolo di general manager

Coach Luca Chiadini, oltre a guidare la prima squadra,. all’interno della società. svolge anche il ruolo di general manager

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L’Invictus Academy, nuova realtà che racchiude la galassia del basket femminile cesenate che gravita intorno alla prima squadra impegnata nel campionato di serie B, si prepara ad avviare i motori in vista della nuova stagione.

L’appuntamento per le atlete è nei giorni successivi a Ferragosto, quando inizierà la preparazione, ma intanto coach Luca Chiadini tira le somme di una campagna acquisti messa a terra con l’intento di alzare l’asticella rispetto al recente passato.

"Siamo soddisfatti - è la sua analisi - perché siamo riusciti ad allestire un roster profondo, composto da 14 atlete che pur mantenendo un’età media giovanissima, sarà in grado di portare in campo talento, esperienza e tanta determinazione. Gli ingredienti giusti per fare bene e cominciare a guardare al futuro con un’ottica diversa. Certo, non tutte le strade che avevamo pensato di percorrere ci hanno portato nella direzione auspicata a giugno, ma questo fa parte delle regole del mercato e in ogni caso il risultato finale ci lascia pienamente soddisfatti e fiduciosi in relazione alla stagione alle porte".

Resta confermata l’attenzione alle giovani, a partire da quelle del vivaio, alle quali si aggiunge una manciata di innesti di peso.

"Abbiamo ricostruito a dovere l’asse play-pivot dando il benvenuto a due atlete di prima fascia come Sofia Dell’Olio, centro classe 1998 che vanta un’esperienza decennale in serie A e Justyna Katarzyna Rudzka, play-guardia di 171 cm nata in Polonia il 24 dicembre 2000, che porta con sè talento e duttilità. Non saranno ovviamente le uniche armi a nostra disposizione e anzi mi aspetto tanto da tutte. Non lo dico per dovere, ma semplicemente perché so che saranno in grado di farlo".

La squadra avrà al suo interno soltanto tre atlete senior, contando come tale pure la confermata Babini, classe 2007. La ragione sta anche nel fatto che il gruppo della prima squadra sarà pure l’ossatura della formazione under 19 chiamata a disputare il prestigioso campionato Next Gen, la vetrina di maggior spessore a livello nazionale per le giovani talenti.

"Vogliamo costruire qualcosa di importante - riprende Chiadini - e stiamo lavorando con determinazione per riuscirci. Abbiamo pure riaperto la foresteria, che quest’anno ospiterà cinque atlete: un impegno importante, ma imprescindibile nell’ottica del percorso che vogliamo intraprendere. Obiettivi? Parto dal dire che servirà mettere in cassaforte la salvezza con molti meno patemi rispetto a quanto accaduto lo scorso anno (la permanenza in B arrivò solo al termine dell’ultima gara playout, ndr) per poi guardare verso i piani più alti con la mente sgombra e la voglia di andare a prenderci quante più soddisfazioni possibili. Fin da subito. Perché l’obiettivo è sempre concentrato sullo stesso punto: prima il pieno radicamento nel territorio e col territorio e poi l’asticella ancora più in alto, verso la serie A".

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