Continua l’attività di contrasto all’occupazione abusiva del demanio marittimo sul litorale di Capaccio Paestum. Nella notte tra il 17 e il 18 agosto, la polizia locale ha effettuato un nuovo intervento nell’ambito dell’operazione “Ombrellone Selvaggio”, rimuovendo dalla spiaggia libera centinaia di attrezzature lasciate sull’arenile oltre l’orario consentito.
Il blitz è scattato intorno alle 23 nella zona della spiaggia libera adiacente al Lido Tritone, in località Laura, e si è concluso intorno alle 2 nei pressi del Dream Village, a Torre di Mare. Gli agenti hanno percorso a piedi circa cinque chilometri di costa, con il supporto di personale e mezzi di Sarim e Paistom. Nonostante il violento temporale che ha colpito il territorio intorno all’1.30, le operazioni sono proseguite fino al completamento dello sgombero.
Ingente il quantitativo di materiale sequestrato: 156 ombrelloni, 137 spiaggine e sedie da regista, 45 gonfiabili, 34 lettini e sdraio, 47 giochi da spiaggia, oltre a quattro sedie e tre tavolini in plastica.
Le attrezzature erano state lasciate sull’arenile per assicurarsi il posto per il giorno successivo, impedendo di fatto la libera fruizione della spiaggia e ostacolando anche le attività di pulizia meccanica. Per i responsabili è prevista una sanzione amministrativa di 1.032 euro, oltre alle spese di rimozione, trasporto e custodia.
I beni sono stati sequestrati a carico di ignoti e trasferiti nel deposito comunale. I proprietari potranno chiederne la restituzione entro 30 giorni dalla pubblicazione del verbale all’Albo Pretorio, dimostrando la proprietà o il legittimo possesso e provvedendo al pagamento delle somme previste.
Sull’operazione è intervenuto il sindaco di Capaccio Paestum, Gaetano Paolino: «Voglio esprimere il mio più profondo plauso e ringraziamento alle donne e agli uomini della Polizia Locale e al personale delle società Sarim e Paistom. Portare a termine un intervento così massiccio e complesso nel cuore della notte, rimanendo sul campo anche quando si è scatenato il violento temporale delle 01:30, dimostra un senso del dovere e un attaccamento al territorio straordinari. Questa amministrazione non arretrerà di un millimetro sul fronte della tutela della legalità e del nostro demanio marittimo. Le spiagge libere devono rimanere tali: un bene comune a disposizione di tutti i cittadini e dei turisti, non un privilegio arbitrario di pochi che ne impediscono la fruizione e ostacolano le necessarie operazioni di pulizia meccanica. Continueremo a vigilare con fermezza per garantire il decoro e il rispetto delle regole su tutto il nostro litorale».