PONTE DI PIAVE - Si spegne all'improvviso a 58 anni: all'inizio dell'estate aveva festeggiato la pensione. Sarà celebrato sabato 19 settembre il funerale di Bruno Barbieri, residente a Ponte di Piave, deceduto all'improvviso ieri a causa di un problema di natura cardiaca. Per un malore era stato ricoverato in ospedale, dove qualche ora dopo è deceduto. Barbieri era una figura conosciuta in paese per il suo lungo impegno nel mondo dell'associazionismo e del volontariato. Aveva lavorato come operaio per un'azienda di Levada di Ponte di Piave ed era andato in pensione lo scorso giugno. Un momento che aveva voluto condividere con gli amici attraverso una festa molto partecipata. Il volontariato aveva accompagnato gran parte della sua vita.
Penna nera
Alpino da sempre - in epigrafe scelta la foto col cappello piumato - e inserito in diverse associazioni come la Protezione civile, Barbieri era sempre disponibile a collaborare alle iniziative della comunità. Tra gli impegni ai quali aveva partecipato c'erano anche quelli dedicati ai bambini durante il periodo natalizio, quando vestiva anche i panni di Babbo Natale. Il calcio era un'altra delle sue passioni. Da giovane aveva giocato nella squadra di Ponte di Piave, continuando negli anni a seguire il movimento sportivo locale. Più recentemente aveva ricoperto il ruolo di dirigente della squadra di Zenson di Piave. Nell'ultima tornata elettorale comunale Barbieri si era inoltre candidato con il gruppo civico Ponte per Tutti, guidato da Alvise Tommaseo, con il quale aveva condiviso negli anni anche la passione per lo sport e un rapporto di amicizia.
Il ricordo
«È una notizia che non avremmo mai voluto sentire - ha spiegato Tommaseo -. Purtroppo era inattesa, perché stava bene ed era appena andato in pensione, tanto che prima dell'estate aveva voluto festeggiare questo importante momento con gli amici di sempre. Era notissimo in paese, molto conosciuto e legato al mondo del volontariato. Quando c'era da dare una mano non si tirava mai indietro». Tommaseo ha ricordato anche il suo legame con lo sport: «Era un appassionato di calcio. Da giovane era calciatore della squadra del paese, ma ha continuato a seguire le vicende sportive locali. Più di recente è stato dirigente nella squadra di Zenson di Piave». Barbieri lascia la moglie Cristina, i figli Francesco e Riccardo, la mamma Paola, la sorella Bruna con Giancarlo, la suocera Norma, oltre ai parenti e agli amici. Domani, venerdì, alle 19.30 in parrocchiale sarà recitato il rosario in suffragio. Sabato mattina alle 10.30 nella stessa chiesa l'ultimo saluto: al termine della funzione, si proseguirà per il cimitero di Ponte di Piave.