Caldo estremo e monumenti . Il Battistero degli Ariani resterà chiuso di pomeriggio

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Domani, sabato e domenica aperture solo al mattino dalle 9 alle 12. Sarno: "Un scelta effettuata sia per i visitatori che per i dipendenti". A Galla Placidia posizionati dei ventilatori .

Domani, sabato e domenica aperture solo al mattino dalle 9 alle 12. Sarno: "Un scelta effettuata sia per i visitatori che per i dipendenti". A Galla Placidia posizionati dei ventilatori .

Domani, sabato e domenica aperture solo al mattino dalle 9 alle 12. Sarno: "Un scelta effettuata sia per i visitatori che per i dipendenti". A Galla Placidia posizionati dei ventilatori .

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Il Battistero degli Ariani riduce gli orari per il caldo. Domani, sabato e domenica il sito gestito dalla Soprintendenza rimarrà chiuso dalle 14 alle 17 mentre continuerà ad essere aperto al mattino dalle 9 alle 12. "Gli altri monumenti – spiega Andrea Sardo, direttore dei Musei nazionali di Ravenna – non subiranno variazioni di orario perché sono in una situazione diversa rispetto al Battistero (foto a destra), sia per i lavoratori che per i visitatori". Il battistero, infatti, oltre ad essere di piccole dimensioni, all’interno di una piazza anch’essa di dimensioni ridotte, si trova al di sotto del livello stradale e, all’interno, non circola l’aria. Anche alcuni custodi, i turni sono mediamente di tre ore, nei giorni scorsi avevano manifestato disagio e, viste anche le disposizioni ministeriali sulla possibilità di ridurre gli orari in caso di temperature eccessivamente alte, la decisione è stata presa.

"Abbiamo ritenuto – continua Sardo – fosse necessario tener conto delle condizioni in cui si trova il sito, il caldo è davvero elevato, lo è per i visitatori che rimangono all’interno pochi minuti, figuriamoci per chi ci lavora che rimane lì molto più a lungo". Quella delle temperature alte è ormai una questione che riguarda anche il settore turistico e la fruibilità dei monumenti. E prima o poi bisognerà ragionare anche sull’eventualità di modificare gli orari di accesso ai siti d’arte.

"È un tema – conclude Sardo – che prima o poi bisognerà affrontare, cercando di intercettare le fasce orarie migliori, meno calde e anche più comode per turisti e visitatori".

Nessun cambiamento, almeno per ora, negli orari dei siti dell’Opera di religione. "Al momento – spiega Andrea Romagnoli, direttore dell’Opera – abbiamo organizzato le turnazioni in modo che ciascuno di coloro che lavora ai monumenti non rimanga all’esterno per oltre due ore in una giornata. In pratica ogni due ore si cambia postazione e chi è all’esterno si sposta all’interno di una basilica, del Museo arcivescovile, in biglietteria o all’ingresso. In questo modo dopo le ore al caldo ci sono quelle più fresche, negli interni, anche grazie all’aria condizionata. Chi poi ha i turni da 8 ore e non da 6, è comunque in pausa dalle 13 alle 15".

A tutti i dipendenti è stata data una borraccia con acqua fresca con la possibilità di riempirla e vicino al Battistero Neoniano è stata creata una sala ristoro rinfrescata dove poter prendere l’acqua e riposarsi durante le pause.

In alcuni monumenti, come ad esempio nel Mausoleo di Galla Placidia (foto in alto), sono stati posizionati due ventilatori a sostegno di chi ci lavora, dei turisti e anche delle guide che li accompagnano. Ogni postazione esterna è all’ombra anche se, sottolinea Romagnoli sorridendo, al massimo si può aprire un ombrellone, visto che si è in luoghi d’arte.

"Al momento – conclude il direttore dell’Opera di Religione – gli orari non cambiano. Dovesse verificarsi un’emergenza, una situazione particolare, allora valuteremo".

a.cor.

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