CAMERANO - Dopo lo spray al peperoncino spruzzato sabato notte a La Plaza, i carabinieri della Compagnia di Osimo acquisiranno in via precauzionale le immagini delle telecamere del locale che si trova lungo la Direttissima del Conero. Un atto dovuto e preventivo dopo che la notizia è emersa sulla stampa. Fino a ieri pomeriggio infatti nessuna denuncia formale era stata presentata per quanto accaduto, né dal pubblico che era presente alla serata e nemmeno dai titolari del locale. Alle forze dell'ordine inoltre non risultano feriti per lo spray: sabato notte non sono stati chiamati né polizia né carabinieri.
L’evento
La serata, che ha visto partecipare centinaia di giovani, aveva come clou l'esibizione del trapper Nabi. Verso l'una, a fine show, uno dei giovanissimi presenti avrebbe azionato una bomboletta mini di peperoncino in mezzo al pubblico. Questo ha creato un po’ tosse e un breve allontanamento dal punto dello spruzzo a chi era vicino, poi tutto rientrato perché il concerto si svolgeva all'aperto e questo ha evitato concentrazioni della sostanza urticante come poteva avvenire in un locale al chiuso. Il gestore Federico Gasparroni ribadisce quanto già detto sul Corriere Adriatico di ieri, raccontando di un fuori programma non grave quello avvenuta durante la serata. «La situazione è rimasta sempre sotto controllo - spiega - solo due ragazzi sono venuti da me chiedendo di andare in bagno perché uno stava tossendo e gli ho dato un po’ d’acqua, l’altro aveva un po’ di bruciore agli occhi e gli ho detto di lavarsi bene con dell’acqua. Così ha fatto, uscito dal bagno mi ha detto che stava bene ed è voluto tornare a ballare». La bomboletta al peperoncino è stata trovata a terra dalla sicurezza. «Era mignon - spiega Gasparroni - come un accendino. L’ha presa in consegna l’addetto alla sicurezza. Sentirò se ancora la ha o l’ha poi buttata via». Questo per consegnarla eventualmente ai carabinieri anche se sul caso non c’è nessuna indagine formale e non ci sono stati feriti.
I controlli
« Per noi la sicurezza è fondamentale - continua Gasparroni - facciamo doppio controllo con prefiltraggio e metal detector e abbiamo un'ambulanza fissa pagata da noi. Questa bomboletta può esserci sfuggita, si vede che l’avevano nascosta bene perché facciamo svuotare le borse». Proprio il presidio fisso della Croce Gialla di Camerano ha allertato il 118, ma non per lo spray. Due ragazzine, una 14enne di Ancona e una 16enne di Recanati, hanno accusato un malore per abuso di alcol acquistato in un supermercato di Loreto, come loro stesse hanno ammesso.