Corridonia, maxi incompiuta all'uscita della 77 acquistata all'asta per 300mila euro: la nuova sfida di Caccamo

L'imprenditore: «Ridaremo vita a un edificio abbandonato da decenni»

Corridonia, maxi incompiuta all'uscita della 77 acquistata all'asta per 300mila euro: la nuova sfida di Caccamo
Corridonia, maxi incompiuta all'uscita della 77 acquistata all'asta per 300mila euro: la nuova sfida di Caccamo

di Mauro Giustozzi

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martedì 1 settembre 2026, 03:35

CORRIDONIA Nuova vita per l’incompiuta a fianco della superstrada Val di Chienti, nei pressi dell’uscita di Corridonia. Il maxi edificio costruito tra il 1994 e il 2000, strutturato su tre piani, con i lavori mai completati al suo interno, è stato acquistato all’asta dalla Brand Srl, società dell’imprenditore Alfio Caccamo, già noto per essere proprietario del parco commerciale Corridomnia e per essersi aggiudicato all’asta per 350mila euro, sempre con la società Brand, l’area dell'ex discoteca Babaloo a Porto Potenza. 

Gli obiettivi

«Per quanto riguarda l’edificio di Corridonia, in via Le Conce, abbiamo partecipato a un’asta pubblica e siamo riusciti ad aggiudicarcelo per un importo di 300 mila euro, mettendo un euro in più rispetto all’offerta - spiega Caccamo -. È un’occasione che mi è capitata. Parliamo di 16 mila metri quadrati calpestabili che, tra l’altro, sono in buono stato. Una costruzione solida, come dimostrato dai collaudi fatti nei giorni scorsi. C’è da completare l’edificio internamente, è divisibile a seconda dell’uso che se ne farà. Ed anche il collegamento stradale è già esistente con una sua viabilità». Come verrà usata la struttura? «Di idee sulla futura destinazione ce ne sono tante e molto belle, ma al momento nessuna destinazione precisa è stata decisa – conclude Caccamo -. È un edificio che può avere molte destinazioni d’uso, valuteremo nei prossimi mesi come muoverci meglio e su cosa puntare. Veramente, ad oggi non c’è alcuna decisione. Fatto sta che verrà recuperato un manufatto abbandonato da decenni che certamente non è un bel vedere per chiunque si trova a passare in quella zona, che è l’ingresso principale per chi si dirige nel capoluogo di provincia».

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