BELLUNO - Breve racconto di una giornata di passione in auto in direzione montagna: ieri in tanti volevano raggiungere Alleghe per un’escursione in quota, il giro del lago oppure per visitare il paese, ma il risultato è stato qualcosa di ben diverso: la perdita di qualche ora di svago, che invece si è tramutata in lunghe attese a bordo delle proprie auto o moto, tutte ferme in colonne. Ieri si è assistito a un lungo serpentone, fermo o che procedeva a passo d’uomo, lungo la Strada regionale 203 Agordina con lunghe code in salita da Cencenighe verso Alleghe e anche per chi proveniva da Caprile diretto verso la località rivierasca.
Il copione per tutti è stato identico e inevitabile, ovvero armarsi di tanta pazienza. La cronaca dei fatti racconta che già nella mattinata, attorno alle 10, si è formata una fila di almeno 4 chilometri a valle di Alleghe, fila che si è dissolta solamente verso le 12.45. Situazione fotocopia il pomeriggio, con il lungo serpentone d’auto in discesa dalle 16 fino alle 18.30. Ed era stato così anche il giorno prima.
LA DENUNCIA
«Il traffico è cresciuto in maniera esponenziale e il centro di Alleghe con la strettoia che non è stato possibile eliminare non riesce più a sopportare questa situazione» sbotta il sindaco Danilo De Toni. «Ci si aggiunga anche il traffico pesante che nelle curve e sulla strettoia crea dei blocchi. Per consentire il passaggio di autocarri e autobus, le automobili in fila devono arretrare con conseguenze immaginabili. Per non parlare delle difficoltà che possono avere mezzi di soccorso per i loro eventuali spostamenti».
LA ZTL
Per tentare di alleviare il problema del traffico, per la seconda estate consecutiva l'amministrazione comunale ha predisposto una ztl in piazza Kennedy e parte del lungolago. Nonostante questo, il problema rimane non solo per chi ha come obiettivo Alleghe, ma anche per chi vuole proseguire verso la parte più a nord dell'Agordino, vedi Rocca Pietore, Arabba o Colle Santa Lucia. Un collo di bottiglia che appare di difficile gestione, specie in questo agosto rovente che vede il boom di turisti che scelgono Alleghe e l'Agordino per un soggiorno, ma anche per un’escursione in giornata. «La Polizia locale, composta di un solo agente non è in grado di gestire da sola questa situazione» prosegue De Toni. «E fortunatamente l'accesso a piazza Kennedy è chiuso altrimenti Alleghe andrebbe al collasso oltre a rischiare continuamente incidenti o investimenti di pedoni. Questa è stata la situazione di ieri ma si ripete ogni giorno in maniera più o meno uguale nei periodi di vacanze estive ed invernali. È bene ricordare che per il tratto di Sr 203 che attraversa Alleghe transitano veicoli, autocarri che si dirigono verso altre valli o località come Val Badia, Val di Fassa e Cortina».
LA RICHIESTA
La soluzione da tempo sul tavolo che attende gli sviluppi è una tangenziale che sia in grado di bypassare il traffico dal centro di Alleghe, rendendo così il paese più vivibile, tanto per gli automobilisti in transito quanto per gli ospiti e residenti. «La variante in lato destro orografico del lago rimane quindi l'unica soluzione - conclude De Toni -. Ora che sono stati risolti i problemi sull'Alemagna è ora che si pensi anche all'Agordino».