Compagnoni: “Kolo Muani e Woltemade possono giocare insieme. Ma se Spalletti vuole giocare con i tre dietro…”

Spalletti rilancia: Kolo Muani e Woltemade insieme convincono Compagnoni, ma la coesistenza tattica resta complessa e da valutare

Luciano Spalletti nel secondo tempo della gara contro il Celta Vigo ha schierato insieme Nick Woltemade e Randal Kolo Muani. Questa soluzione ha permesso alla Juventus di battere in rimonta gli spagnoli. Della possibilità che il tecnico di Certaldo schieri spesso insieme Randal Kolo Muani e Nick Woltemade ne ha parlato Maurizio Compagnoni giornalista di Sky Sport. 
 

L'analisi di Compagnoni 

Compagnoni ha spiego che è possibile far coesistere Kolo Muani e Woltemade ma non in tutte le partite: "La soluzione con le due punte funziona anche perché né Kolo Muani né Woltemade è una prima punta nel vero senso della parola; le caratteristiche si spostano bene insieme ed è una soluzione molto interessante. Adesso però è difficile dire che possa essere una soluzione definitiva perché ci sono dei problemi tattici e degli equilibri che vanno rispettati. Peraltro non c'è un rincalzo dietro loro due, giocatori con quelle caratteristiche; è un discorso un pochino complesso. In alcune situazioni può funzionare benissimo questa coppia, perché secondo me hanno le caratteristiche per giocare assieme; guardando però tutta la rosa, che possa essere una soluzione definitiva ho qualche dubbio.

Già contro la Lazio la vedi difficile?

"Innanzitutto dipende se Spalletti vuole giocare a tre o a quattro, perché se vuole giocare a tre i numeri sono quelli: tre difensori e due esterni sono cinque, le due punte sono sette. Se metti tre centrocampisti non metti nessun esterno, e la Juve ha tantissimi esterni; oppure metti due centrocampisti e metti uno a fare il trequartista, ma anche lì per caratteristiche non lo può fare Zhegrova, non lo può fare Boga, secondo me neanche Alajbegovic e potrebbe farlo Yildiz quando sarà pronto. Non è semplice: a parole tutti siamo bravi a dire "ok, va beh, a due punte", ma poi ci sono da sistemare gli altri nove".