Il Consorzio Costa del
Vesuvio plaude all'annuncio del neo amministratore di EAV,
Pietro Diamantini, di imprimere un nuovo corso per la Vesuviana
e in particolare per la linea Napoli - Sorrento con il
ripristino delle fermate intermedie di San Giorgio a Cremano,
Portici, Ercolano e Torre del Greco, oltre alla stazione di
Ercolano Scavi, snodo fondamentale per l'accesso al sito
archeologico.
"Un'iniziativa che porterà vantaggi a residenti e turisti di
tutta la linea che potranno così agevolmente raggiungere le
destinazioni desiderate" dice Luca Coppola, presidente del
Consorzio Costa del Vesuvio secondo il quale si tratta di "un
risultato frutto di un impegno portato avanti dai comitati di
pendolari e di un richiamo che abbiamo avanzato più volte a
mezzo stampa e anche in incontri con i vertici di Eav, rispetto
alla necessità di riconnettere l'Archeologia Vesuviana, come è
sempre stato, in vista del trentennale dei Siti UNESCO nel
2027".
Il provvedimento annunciato da Diamantini porterà con sé diversi
vantaggi pratici. Gli ospiti della Penisola Sorrentina potranno
raggiungere più agevolmente i siti archeologici senza effettuare
cambi di stazione. Ne beneficeranno anche i residenti che
lavorano nel terziario del comprensorio vesuviano e i turisti
che soggiornano a Pompei, i quali non dovranno più cambiare
treno a Torre Annunziata per visitare Ercolano e il Vesuvio.
"Il ripristino delle fermate - conclude Coppola - rappresenta
inoltre un'opportunità per i tanti viaggiatori che da Napoli, in
assenza di un collegamento diretto, finiscono spesso per
prendere un treno diverso per raggiungere l'area vesuviana,
sbagliando percorso o salendo su convogli composti da poche
carrozze". Dunque, una maggiore attenzione al pendolarismo, per
chi lavora, studia e ha necessità di raggiungere agevolmente le
destinazioni. (ANSA)
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