Milano, 28 settembre 2026 – Francesca Caruso, assessore alla Cultura della Regione Lombardia, siamo alla seconda edizione di “Futura. Nuovi sguardi per la Cultura“. Quali novità dobbiamo attenderci dalla kermesse?
“Io spero tantissime, abbiamo chiamato a raccolta, il 2 ottobre al Teatro alla Scala, artisti, progettisti, registi, intellettuali e rappresentanti delle istituzioni culturali italiane più prestigiose per confrontarci sul tema dei linguaggi culturali come leva di comunità, di sviluppo e d’innovazione. Anche la scelta del nome è emblematica, Futura...per capire che ruolo può avere la cultura nella costruzione del futuro. Lo è già un motore di innovazione, una leva di sviluppo strategica e la cosa che mi fa più piacere è che molti amministratori cominciano consapevolmente a guardare alla cultura in questa direzione”.
I risultati ci sono?
“Certo, il fatto di aver registrato una maggiore adesione alle misure di Regione Lombardia da parte degli amministratori pubblici fa capire che c’è più attenzione. Penso agli esiti positivi del bando per riqualificare hub culturali, dalle biblioteche ai centri culturali e teatrali, nei piccoli borghi così come nei grandi centri. Un esempio? Besnate, una comunità di poco più di 5mila abitanti, si è aggiudicata un bando di un milione di euro. Tanti hub sparsi per tutta la regione diventano centri di coesione sociale”.
Tornando alla kermesse cosa prevede il programma?
“Avremo tantissimi ospiti, grandi nomi, ad esempio Marco Balich che ha firmato la coreografia delle Olimpiadi il quale spiegherà come un grande evento possa essere una leva per la promozione del nostro patrimonio culturale. Noi, come Regione Lombardia, abbiamo investito tre milioni di euro sulle “Olimpiadi della Cultura“. Avremo, poi, anche artisti del calibro di Emilio Isgrò che offrirà il suo punto di vista sul mondo dell’arte. Non dimentichiamo la poesia, con Franco Arminio. Avremo il regista teatrale Damiano Michieletto che inaugurerà il 7 dicembre alla Scala e Paolo Strippoli il cui film L’estranea è stato scelto come candidato italiano per il premio Oscar. Infine, Greg Goya, giovane artista di strada con più di un milione di follower che dà messaggi positivi con la sua street art molto partecipata. Ha accettato l’invito anche Andrea Mastrovito, l’artista scelto per completare la torre più alta della Sagrada Familia a Barcellona”.
Accanto ai grandi nomi dell’arte e del teatro a Futura sono presenti anche prestigiosi istituzioni culturali. Che cosa si aspetta da questo confronto?
“Vorrei ricevere una proposta per un grande evento che valorizzi tutti gli undici siti Unesco in Lombardia. Se ne parla troppo poco, abbiamo un vero tesoro che va comunicato meglio. Un altro grande evento può essre di aiuto. Noi siamo pronti”.
Cultura e turismo vanno a braccetto...
“Il turismo culturale è in crescita. Infatti aprirà i lavori il ministro al Turismo GianMarco Mazzi. Qualche dato. Nel 2025 la spesa dei visitatori stranieri legata al turismo culturale ha raggiunto in Lombardia, 9,98 miliardi di euro, il secondo valore più alto in Italia. Una leva importante sulla quale continuare ad insistere”.
Quanto stanzia in bilancio la Regione Lombardia per la cultura?
“Siamo intorno ai 26 milioni fra spesa corrente e capitale. Fra le ultime iniziative segnalo lo stanziamento per il Vittoriale: 400 mila euro per il restauro dei Giardini privati, delle facciate di Villa MIrabella e l’adeguamento tecnologico della Prioria”.