Da 0 a 98 anni: cinque generazioni in rosa. La piccola Olivia accolta da mamma, nonna, bisnonna e trisnonna

PADOVA - Non capita a tutti di venire al mondo e di essere attorniati, oltre che dalla mamma e dal papà, anche da nonna, bisnonna e trisnonna. È quello che è successo alla piccola Olivia Violato, nata lo scorso 26 aprile. Ad aspettarla in trepida attesa mamma Sofia Martinello e papà Edoardo, ma anche la nonna Chiara, la bisnonna Sonia e la trisnonna Marcellina.
Cinque generazioni, tutte declinate al femminile, nate e cresciute nella Bassa Padovana. «Con il mio compagno Edoardo viviamo ad Agna, e Olivia è venuta a rallegrare la nostra casa lo scorso 26 aprile», racconta mamma Sofia che di anni ne ha 26, è laureata in Scienze Motorie ed è insegnante, mentre il papà Edoardo, che ha 30 anni ed è originario di Bagnoli di Sopra, svolge l'attività di magazziniere. I due sono fidanzati dal 2020 e sono andati a convivere da non molto tempo. Se non è comune avere cinque generazioni viventi, è abbastanza raro anche trovare una giovane che, pur avendo svolto gli studi universitari, si ritrovi ad essere mamma all'età di 26 anni. «Questo è probabilmente dovuto al fatto che sono nata in un contesto familiare dove sia mia madre che la nonna, ma pure la bisnonna, hanno messo al mondo i figli in età giovane». 
E questo spiega anche perché la piccola Olivia si trovi con ben tre nonne dalla parte materna. Infatti, nonna Chiara Marega, che è la mamma di Sofia Martinello, ha solo 46 anni e lavora come addetta alle vendite in un negozio di Agna che tratta piastrelle, legno e rivestimenti. La bisnonna Sonia Talpo, originaria di Bertipaglia di Maserà di Padova, ha attualmente 68 anni, vive ad Anguillara Veneta, da poco è andata in pensione dopo aver svolto per molto tempo l'attività di cuoca in una mensa aziendale e poi in una scuola materna, quasi a volersi preparare per il ruolo di bisnonna... La più grande è Marcellina Masiero, che di anni ne ha 98, ma è ancora autonoma e vive pure lei nella casa di Bertipaglia. 

La famiglia

Ancora Sofia: «Per la nonna Marcellina è stata davvero una grande gioia la nascita di Olivia e ci siamo trovati con lei proprio recentemente, dopo aver realizzato che, con l’arrivo di mia figlia, le generazioni viventi da parte materna sono arrivate a cinque. Qualche giorno fa tenendo in braccio la piccola, la trisnonna ha esclamato che sarà ben felice di poter andare a spasso con Olivia non appena sarà in grado di camminare. Direi che ha le idee chiare per il futuro», sottolinea sorridendo Sofia. 
Olivia Violato, che alla nascita pesava 3 chilogrammi tondi per 50 centimetri di lunghezza, cresce rapidamente come ci conferma la mamma Sofia. «Per mia e sua fortuna la alimento con il latte materno, dorme e mangia che è un piacere. Ora comincia a guardarsi intorno, a breve potrà riconoscere le persone che vede con maggiore frequenza, oltre a mamma e papà e in effetti abbiamo già iniziato a presentarle le tante nonne che le stanno intorno, perché c’è il rischio che possa fare un po’ di confusione», dice divertita Sofia Martinello. 
La sua famiglia, originaria di Anguillara Veneta, si è trasferita dal paese che sorge sulle rive dell’Adige, ad Agna, dove il papà Alessandro svolge l’attività di piastrellista, mentre la mamma di Sofia e nonna di Olivia è commessa in paese. In aggiunta alle “plurinonne” materne, proprio ad Anguillara ci sono anche i bisnonni paterni della neomamma: «I genitori di mio padre Alessandro - precisa Sofia - nonché miei nonni, sono orgogliosi, sia il bisnonno Bruno, che ha 86 anni, come pure la bisnonna Ivana Roccatello che di primavere ne conta 81». 

Il ramo paterno

In questo allegro “ginepraio familiare”, ci sono pure i nonni paterni della neonata: Giuseppe e Donatella Violato, che vivono a Bagnoli. Quello che è certo è che quando, tra qualche mese, mamma Sofia dovrà riprendere le sue attività lavorative, per la piccola Olivia si aprirà una piacevole contesa quotidiana, su chi dovrà prendersi cura della piccola, tra le tante nonne, bis e trisnonne, senza dimenticare però i nonni e bisnonni. «Faremo un calendario con i turni semmai - conclude divertita mamma Sofia Martinello -. Sicuramente Olivia sta crescendo in un contesto familiare forse un po’ di altri tempi, ma fatto di affetto e presenze per lei rassicuranti».