Monza, 12 settembre 2026 – Dopo il successo del 2025 che ha portato nelle ville di delizia della Brianza 80mila visitatori, prende il via la fase autunnale della 24esima edizione di Ville Aperte, in programma nei fine settimana di sabato 19 e domenica 20 settembre e a seguire nei weekend fino a domenica 4 ottobre. L’evento promosso dalla Provincia di Monza e Brianza coinvolge un’ampia rete di Comuni, enti e associazioni del territorio: oltre 240 ville e beni cuturali accoglieranno i visitatori in 92 Comuni, distribuiti fra 5 province: Monza Brianza, Città Metropolitana di Milano, Varese, Lecco e Como.

Un'occasione per riscoprire il territorio e fare il pieno di bellezza
Il filo conduttore
Aperti al pubblico dimore storiche, complessi monumentali e luoghi di interesse spesso non accessibili, dove architetture, testimonianze e percorsi di vita si intrecciano. Il “claim” di questa edizione è “Storie che restano”, come spiega il consigliere provinciale Massimiliano Longo, e pone al centro la forza del racconto: “Ogni luogo conserva tracce, protagonisti ed eventi che attraversano le epoche e continuano a dialogare con noi. È un’eredità da conoscere, ascoltare, capace di creare legami tra ieri, e oggi e trasformare la visita in un’esperienza culturale partecipata, coinvolgente, aperta a tutti”.

All'interno si aprono spazi meravigliosi e magici
La dimora simbolo
La dimora simbolo di quest’anno è Villa Cusani Traversi Antona Tittoni di Desio, importante esempio di villa di delizia lombarda che testimonia l’evoluzione della società aristocratica e borghese tra Seicento e Ottocento. Sorta sull’area di un antico convento francescano, la struttura venne trasfornata dal 1651 in residenza di campagna dalla famiglia Cusani. Fu realizzata dall’architetto Giuseppe Piermarini, lo stesso della Villa Reale di Monza e del Teatro alla Scala. Nell’Ottocento è stata acquistata dalla famiglia Traversi, che la arricchì di cicli pittorici, arredi preziosi e un parco romantico, mentre nel Novecento passò alla famiglia Tittoni.
Visite guidate
Oggi è di proprietà del Comune. Visite guidate anche a Palazzo Arese Borromeo a Cesano, Palazzo Trotti a Vimercate, Villa Longoni a Desio, Villa Borromeo d’Adda ad Arcore e Villa Borromeo a Vimercate e le vicine Villa Gallarati Scotti e Villa Sottocasa, in mostra a Limbiate c’è Villa Pusterla Crivelli. Le guide abilitate di Art-U, Guidarte e Sottinsù accompagneranno i visitatori di Ville Aperte in Brianza attraverso nuovi itinerari ideati appositamente per la manifestazione. Passeggiate lungo i corsi d’acqua, percorsi nel verde, visite tematiche e coinvolgenti offriranno l’opportunità di conoscere il territorio da prospettive inedite. Particolare attenzione sarà riservata a bambini e famiglie, con attività dedicate a stimolare la curiosità, favorire la scoperta e avvicinare anche i più piccoli al patrimonio culturale e paesaggistico.

Palazzo Arese Borromeo a Cesano
Gli itinerari
Tra le novità dell’edizione autunnale, i partner della manifestazione propongono nuovi itinerari che ampliano lo sguardo sulla Lombardia attraverso chiavi di lettura differenti. Alcuni percorsi condurranno alla scoperta di Monza, tra chiostri, monasteri ed edifici di archeologia industriale, ripercorrendo le storie e le figure che hanno segnato la città, dalla Regina Margherita alla figura della Monaca di Monza. Altri itinerari saranno dedicati al paesaggio e alla natura, lungo il corso del fiume Lambro, nel Parco del Ticino, tra le suggestive rocce dell’Orrido di Bellano e lungo il fiume Adda, offrendo un’esperienza tra acqua, ambiente e territorio. Un terzo filone di visite guiderà invece alla scoperta dei luoghi identitari dei centri urbani e dei paesi, tra ville storiche e santuari che raccontano la storia, le trasformazioni e lo sviluppo delle comunità locali. Non mancheranno i percorsi sensoriali dedicati all’inclusione promossi nell’ambito di “Senso Comune”, l’iniziativa a cura del Consorzio Desio Brianza che, in collaborazione con diverse realtà del territorio, organizza visite guidate per persone con disabilità.