Atti alla Procura federale per accertare i responsabili dei danni al bagno

di Mauro Giustozzi
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venerdì 11 settembre 2026, 02:55 - Ultimo aggiornamento: 08:42
POTENZA PICENA Ammende complessive di 750 euro alle due società e atti inviati alla Procura federale per ulteriori e più approfonditi accertamenti. Questa la decisione adottata dagli organi della giustizia sportiva regionale in merito a quanto avvenuto domenica scorsa durante ed al termine della partita del campionato di Promozione Potenza Picena-Settempeda disputatasi al campo sportivo “Scarfiotti”.
Che ha visto fortissima tensione tra le tifoserie, con il settore destinato agli ospiti protagonista di lanci di oggetti e danneggiamento dei bagni come denunciato dalla società di casa. Nel tradizionale comunicato infrasettimanale, il numero 34 della Figc Marche, il giudice sportivo Agnese Lazzaretti, con l'assistenza del segretario Angelo Castellana, ha adottato le decisioni che riguardano anche la gara del 6 settembre scorso tra Potenza Picena e Settempeda terminata 1-1. Naturalmente il risultato della partita è stato omologato in quanto gli incidenti avvenuti non hanno riguardato interferenze con l’incontro che si è disputato tra le due squadre.
La decisione
Il giudice sportivo nella sua decisione scrive che «dalla lettura del referto arbitrale si evince che, secondo quanto riferito dai dirigenti locali, i sostenitori della società Settempeda Asd, causavano gravi danni al bagno posto a loro fruizione. Il direttore di gara allega al referto le immagini delle condizioni del bagno a fine gara, ma dichiara di non poter individuarne i responsabili». Alla luce di ciò «questo organo di giustizia sportiva ritiene opportuno inviare gli atti alla Procura Federale per gli accertamenti di competenza». Dunque la vicenda avrà uno strascico ulteriore ed approfondimenti da parte del procuratore per risalire alle responsabilità che hanno portato agli scontri tra le due tifoserie. E sanzionare ulteriormente le società per i danni provocati dai propri sostenitori. Allo stesso tempo il giudice sportivo ha comunque sanzionato per 450 euro la Settempeda «per aver, alcuni propri sostenitori, a fine gara, violato le norme in materia di ordine pubblico e sicurezza, partecipando a scontri con la tifoseria avversaria». Nello stesso frangente inoltre, i sostenitori «lanciavano un sasso di notevoli dimensioni senza causare conseguenze. Tale episodio risulta confermato anche dalla ricostruzione fornita dalle forze dell'ordine prontamente intervenute sul posto». Multato anche il Potenza Picena con 300 euro «per aver, alcuni propri sostenitori, a fine gara, violato le norme in materia di ordine pubblico e sicurezza, partecipando a scontri con la tifoseria avversaria».
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