«Ho bisogno di un parcheggio per disabili, ma il Comune non risponde da 5 mesi». La denuncia di un ex funzionario falconarese

FALCONARA «Esistono cittadini e disabili di serie A ed altri di serie B?». Domanda provocatoria che nasconde un retrogusto amaro quella di Giuseppe, ex funzionario di un ente pubblico ora in pensione.

La storia

L’uomo, che vive da anni a Falconara insieme alla famiglia, si è più volte rivolto al Comune, agli uffici ed alla polizia locale, per chiedere un parcheggio riservato ai disabili in via Leonardo Da Vinci, dove risiede. «Abbiamo in famiglia una persona che purtroppo ha una capacità motoria fortemente compromessa – spiega – ed avremmo la necessità di un parcheggio vicino casa». Giuseppe ripercorre la vicenda che lo riguarda mostrando carte e documenti, comprese le tante richieste inviate al Comune di Falconara. «Forse gli uffici comunali – afferma con ironia amara - hanno pensato ad uno scherzo perché la prima domanda per avere uno stallo riservato ai diversamente abili in via Leonardo Da Vinci l’ho inoltrata l’1 aprile 2026, ormai oltre 5 mesi fa. Alla richiesta ho allegato tutta la documentazione richiesta e ho atteso fiducioso una risposta da parte del Comune». Sono passati giorni, settimane, mesi, ma la famiglia non ha ricevuto alcuna replica da parte degli organi preposti. «Dopo i primi canonici 30 giorni – prosegue l’ex funzionario – non è arrivato nulla: abbiamo atteso inutilmente una risposta ed allora ho inoltrato un secondo sollecito ma neppure questa volta abbiamo ottenuto udienza e accoglienza. Allora mi sono rivolto anche ad altri soggetti, ad altri enti e pure al Comitato Trasparenza ed Anticorruzione che a Falconara è particolarmente attivo. Nessuno è riuscito ad ottenere un ragno dal buco».

I passaggi

Dopo 5 mesi, «siamo punto e a capo: ho inoltrato una miriade di richieste, ma a nessuna è stata data risposta». Giuseppe approfondisce la questione. «In via Da Vinci c’è già uno stallo per il parcheggio dei disabili, ma io so bene che nelle vicinanze vive una signora anziana che ha problemi anche più gravi dei nostri e quindi lo lascio sempre libero, a sua disposizione. Non vedo perché non se ne possa riservare un altro visto che in altre strade, come via Trento, ce ne sono due consecutivi».

I casi

C’è un altro aspetto su cui si interroga l’ex funzionario: «So per certo che un’altra richiesta di questo tipo è pervenuta in Comune all’inizio di giugno e dopo appena 15 giorni il parcheggio per i diversamente abili era già stato predisposto. Quanto deve attendere un cittadino per avere risposte? Non voglio innescare polemiche politiche ma non vorrei nemmeno che esistessero cittadini di serie A e altri di serie B».