Venticinque anni di attività abusive che deturpavano i luoghi sacri della città di Ercolano. Ieri mattina le ruspe hanno demolito al cimitero tre manufatti abusivi adibiti alla vendita di fiori e piante, al termine di un’accurata indagine di polizia giudiziaria. Attività che avrebbero fruttato migliaia di euro al mese e che erano riuscite ad andare avanti senza provvedimenti di abbattimento fino a ieri, quando, su disposizione della Procura di Napoli, sono scattate le ruspe per la demolizione delle strutture e il ripristino dei luoghi.
A finire nel mirino tre soggetti che avevano realizzato le baracche in lamiera per vendere fiori e piante destinati ai defunti del camposanto di via Fosso Grande. L’indagine è stata condotta dal nucleo di polizia giudiziaria di Ercolano, guidato dal comandante Nicola Vanacore, e ha portato all’abbattimento dei manufatti abusivi.
Il degrado
Un intervento che, come ribadisce la sindaca Antonietta Grazia, rientra in una più ampia operazione dell’amministrazione per ridare decoro al cimitero e rimuovere il degrado che per anni, tra abusivismo e illegalità, ha regnato indisturbato. «Un fatto epocale. Questa è legalità praticata», commenta la prima cittadina, che sottolinea anche l’avvio di un percorso per consentire ai commercianti di operare nel rispetto delle regole. «Oggi abbiamo provveduto, dopo più di vent’anni, a liberare quell’area dalle baracche abusive e abbiamo pubblicato una manifestazione di interesse rivolta ai fioristi che hanno licenza itinerante».
Un’azione che punta non soltanto a contrastare l’illegalità ma anche a promuovere il commercio regolare e a riqualificare un’area che per anni è rimasta in condizioni di degrado. «È un intervento importante sia in termini di legalità che di decoro. Tutto il cimitero è interessato da un’attenzione particolare volta a sottrarlo al degrado degli ultimi anni», conclude la sindaca.
Gli stalli
Intanto, per regolarizzare la vendita di fiori e piante in occasione della commemorazione dei defunti, il Comune ha pubblicato una manifestazione di interesse per l’assegnazione temporanea di cinque stalli nell’area antistante l’ingresso del cimitero. Gli spazi potranno essere occupati dal 30 ottobre al 3 novembre, dalle 7 alle 17, e saranno destinati agli operatori commerciali in possesso di autorizzazione o Scia per la vendita itinerante. «Esprimo particolare soddisfazione quando l’attività di polizia giudiziaria si traduce in risultati concreti per la collettività, restituendo alla cittadinanza aree pubbliche occupate abusivamente e ripristinando la legalità - dice il comandate della polizia municipale Nicola Vanacore -. Un risultato importante, che dimostra come l’impegno costante e la determinazione possano consentire di affrontare e risolvere situazioni che si trascinavano da oltre vent’anni. Un sentito ringraziamento a tutte le donne e gli uomini del comando di polizia locale per la professionalità, la dedizione e il lavoro svolto al servizio della comunità».
A Ercolano è dunque ufficialmente partita l’operazione legalità che si sta estendendo in diverse aree della città, con interventi che puntano a cambiare il sistema dell’abusivismo. Oltre al cimitero, questa estate è stato realizzato un maxiparcheggio pubblico alla Favorita, con la eliminazione dei parcheggiatori abusivi e il contrasto al malaffare.