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mercoledì 14 ottobre 2026, 19:59 - Ultimo aggiornamento: 20:01
«La situazione che abbiamo trovato quando siamo arrivati al governo era drammatica, forse queste vostre risolutive risposte non hanno risolto il problema e ce lo siamo caricati noi». Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in Aula al Senato, in sede di replica dopo la discussione sulle sue comunicazioni in vista del Consiglio europeo rispondendo alla senatrice di Iv Annamaria Furlan sull'ex Ilva, sottolineando che il governo ha trovato «ostacoli ideologici» e «giudiziari».
«Proprio ieri - ha ricordato Meloni - abbiamo varato un nuovo decreto legge.
Si compone di 3 parti: una parte dedicata a un pacchetto di tutele sociali, cioè di misure che sono ovviamente volte a fronteggiare gli eventi occupazionali della crisi, assicurando strumenti di sostegno al reddito, strumenti di tutela dei livelli occupazionali, Tra l'altro, per la prima volta ci occupiamo anche dell'indotto. Il capo 2 autorizza i commissari straordinari a mettere in condizioni di riscaldo gli altoforni, in modo da chiaramente non pregiudicare la funzionalità fino alla pubblicazione della, della pronuncia, della motivazione della pronuncia della Corte di Cassazione relativa all'impugnazione del decreto della Corte d'Appello di Milano. Il capo 3 Sono misure che servono a rafforzare il coordinamento pubblico degli investimenti nelle aree della ex Ilva. Si applicano per queste realtà anche le misure, le procedure accelerate come la Zes. È prevista la nomina di una struttura commissariale, la semplificazione e l'accelerazione dell'accesso ai contratti di sviluppo per gli investimenti, orientandone gli effetti occupazionali verso i lavoratori coinvolti dalla crisi. Rifinanziamento del Tecnopolo di Taranto, anche al fine di incrementare la dotazione organica di ricercatori industriali e tecnici specializzati». «Vogliamo - ha concluso assicurare prospettive industriali a Taranto con forni elettrici e decarbonizzazione per dare continuità anche alla produzione dell'acciaio in Italia. Dopodiché, collega Furlan, una cosa è l'Ilva e un'altra è in assoluto la produzione dell'acciaio, che ricordo che in questi mesi non è diminuita in Italia, ma è aumentata. E parliamo ovviamente di acciaio green, quindi sono due materie senatrice diversa».
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