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  • Faggin a Padova, 'più difficile essere giovani ora che nel '68'

Il padre di microchip e touchscreen al festival della consapevolezza

20 settembre 2026, 18:46

Redazione ANSA

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"È certamente più difficile avere 18 anni ora che non nel '68 quando ebbi io quell'età. Alla maggioranza dei giovani che incontro manca quella sorta di fuoco dentro che invece ci animava. Ma si può ancora sperare che molti di loro riportino l'Italia al posto che si merita nel mondo". A dirlo Federico Faggin, tra i migliori innovatori del secolo scorso, reputato unanimemente nel mondo tra i più determinanti ricercatori di fisica nel campo della invenzione e applicazione dei microchip all'industria elettronica.
Ieri sera Faggin ha parlato in un palazzo della Regione sold out durante l'evento principale del Festival della consapevolezza, dialogando con l'organizzatore del festival Andrea Salvetti. Il Festival della Consapevolezza si conclude questa sera con uno spettacolo di Enrico Ruggeri al teatro Verdi.
"Sono ritornato a vivere a Padova - ha aggiunto Faggin, nato a Vicenza più di 80 anni fa e laureato in Fisica proprio a Padova -. Abito in centro storico a un centinaio di metri da dove abitavo quando frequentavo l'università e mi sembra un cerchio che si chiude: con una serie di imprenditori ho messo in piedi un'azienda che promuoverà startup innovative, si può ancora sperare in questo Paese".

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