Thief: The Dark Project Remastered torna dalle ombre al PC Gaming Show Tokyo Direct

Thief The Dark Project Remastered

Uno dei padri dello stealth è tornato a nascondersi nell’oscurità. Durante il PC Gaming Show Tokyo Direct 2026 è stato mostrato nuovamente Thief: The Dark Project Remastered, la riedizione firmata da Nightdive Studios del grande classico realizzato originariamente da Looking Glass Studios.

Pubblicato per la prima volta nel 1998, Thief: The Dark Project è considerato uno dei titoli che hanno contribuito maggiormente alla definizione dello stealth moderno. Invece di spingere il giocatore verso lo scontro diretto, l’avventura costruiva il proprio gameplay attorno a luce, rumore, osservazione e infiltrazione, lasciando al protagonista Garrett il compito di muoversi nell’ombra e superare gli avversari senza farsi individuare.

Nightdive Studios vuole adesso riportare quell’esperienza sulle piattaforme moderne senza stravolgerne l’identità.

Garrett torna con il KEX Engine di Nightdive

Thief: The Dark Project Remastered è realizzato utilizzando il KEX Engine, tecnologia proprietaria di Nightdive Studios già impiegata per numerosi recuperi di grandi classici del passato.

Il lavoro non si limita a rendere semplicemente compatibile l’originale con l’hardware contemporaneo. Il team ha infatti rivisto texture, modelli, animazioni e diversi elementi grafici, intervenendo inoltre con piccole correzioni sul level design originale.

L’obiettivo resta però quello di conservare intatta la filosofia alla base di Thief: evitare il combattimento ogni volta che è possibile e utilizzare l’ambiente come un vero strumento.

Le guardie possono ascoltare i rumori prodotti dal giocatore, comunicare tra loro e dare l’allarme, mentre rimanere nelle zone illuminate aumenta notevolmente il rischio di essere individuati.

Thief Gold sarà incluso nel pacchetto

La remaster non comprenderà soltanto il gioco originale.

Nightdive Studios ha confermato che Thief: The Dark Project Remastered includerà anche i contenuti di Thief Gold, la versione ampliata pubblicata nel 1999.

Questo significa che, oltre alle missioni della campagna originale, saranno presenti tre missioni aggiuntive, nuovi contenuti narrativi e ulteriori tipologie di nemici.

Il giocatore tornerà quindi a vestire i panni di Garrett, ladro addestrato dai misteriosi Keepers, utilizzando strumenti come manganello, spada e differenti tipologie di frecce per infiltrarsi negli ambienti e sottrarre tesori senza attirare attenzioni indesiderate.

Nuove comodità senza snaturare lo stealth

Uno degli aspetti sui quali Nightdive è intervenuta maggiormente riguarda la modernizzazione dell’interfaccia.

La remaster introdurrà una nuova ruota per armi e oggetti, pensata per consentire di passare rapidamente da uno strumento all’altro, insieme a un selettore delle missioni con cui rigiocare gli incarichi già completati.

Su PC sarà inoltre presente il supporto integrato alle campagne personalizzate, aprendo la porta alla grande quantità di contenuti realizzati dalla community nel corso degli anni.

Sulle piattaforme moderne vengono aggiunti anche controlli aggiornati e ulteriori funzioni pensate per rendere il gioco più accessibile senza modificare radicalmente la struttura originale.

Fino a 4K e 120 FPS su PS5

Dal punto di vista tecnico, la versione PlayStation 5 riporta il supporto a una risoluzione fino a 4K con 120 FPS.

Sono inoltre previsti supporto ai controller moderni, vibrazione, controlli giroscopici e una galleria extra dedicata a contenuti e retroscena.

La filosofia rimane quindi quella ormai tipica delle produzioni Nightdive: recuperare un classico mantenendone struttura e identità, ma eliminando buona parte degli ostacoli tecnici legati all’età del prodotto originale.

Ed è proprio qui che rimane ancora un’incognita.

Nonostante la nuova apparizione durante il PC Gaming Show Tokyo Direct, Thief: The Dark Project Remastered non dispone ancora di una data d’uscita definitiva. La pagina Steam ufficiale continua infatti a indicare semplicemente “Da annunciare”.

Il titolo può già essere aggiunto alla lista dei desideri e Atari ha aperto le pagine dedicate al progetto, ma per conoscere il giorno preciso in cui Garrett tornerà definitivamente nell’ombra sarà necessario attendere ancora.

Per gli appassionati di stealth resta comunque un recupero particolarmente significativo: uno dei giochi che ha insegnato a un’intera generazione che, a volte, vincere significa semplicemente non essere mai visti.