Fiera del Levante, attesa per Meloni a Bari: la premier pronta al bis

A cinque giorni dall’apertura della Fiera del Levante, a Bari, resta ancora un’incognita: Giorgia Meloni ci sarà? La presidente del Consiglio è stata invitata all’inaugurazione dell’89esima Campionaria, in programma dal 19 al 29 settembre, ma da Palazzo Chigi non è ancora arrivata una risposta definitiva. Una presenza tutt’altro che scontata, anche perché negli ultimi anni la tradizione che voleva il capo del governo sul palco barese è stata più volte interrotta e la stessa Meloni, da quando è a Palazzo Chigi, non ha mai partecipato all’apertura della Campionaria. Quest’anno, però, potrebbe esserci l’eccezione.

È l’ultimo anno prima delle elezioni politiche e la Puglia è destinata a diventare uno dei terreni sui quali si misurerà la prossima campagna elettorale. A tenere aperta l’ipotesi è lo stesso presidente di Nuova Fiera del Levante, Gaetano Frulli. Intervistato dal Nuovo Quotidiano di Puglia, alla domanda sulla possibile presenza della premier ha spiegato: «Noi l’abbiamo invitata. Rispetto agli altri anni, quando ci rispondevano direttamente chi sarebbe venuto al suo posto, quest’anno ci hanno detto che ci fanno sapere. Per cui aspettiamo e vediamo». Un’attesa che accompagnerà dunque gli ultimi giorni di preparazione prima del taglio del nastro. Al di là della partita istituzionale, la macchina della Campionaria è ormai pronta.

L’edizione numero 89 punta a tenere insieme la tradizionale anima commerciale della Fiera e un programma di appuntamenti istituzionali, culturali e di intrattenimento. Il primo dato è quello degli espositori: saranno oltre 400, distribuiti su circa 40mila metri quadrati. Gli spazi coperti disponibili sono esauriti già da giugno. Una disponibilità, peraltro, ancora limitata dalla presenza dell’area dell’ospedale Covid, che occupa quasi la metà degli spazi del quartiere fieristico. Secondo Frulli la situazione si sarebbe finalmente sbloccata e dovrebbero cominciare i lavori di smantellamento di una parte dell’area. In prospettiva c’è anche la realizzazione di un nuovo padiglione, con un investimento di Nuova Fiera del Levante e il contributo dei fondi Fsc della Regione Puglia. «Se avessimo avuto tutti gli 80mila metri li avremmo riempiti comunque tutti», ha sottolineato Frulli, spiegando che proprio la carenza di spazi ha costretto gli organizzatori a rinunciare ad altre concessionarie automobilistiche e ad alcuni stand dedicati all’arredamento. Tra i settori di punta resta quello del mobile, mentre cresce la Galleria delle Nazioni, che dopo i risultati dello scorso anno sarà trasferita in un padiglione più grande. L’obiettivo è recuperare ciò che resta della formula tradizionale della Campionaria accompagnandola verso un modello sempre più specializzato.

Una strategia che guarda già al 2029, con un calendario di fiere specialistiche e collaborazioni con altri poli fieristici italiani. Accanto agli stand ci sarà il programma di intrattenimento serale. Sono previsti concerti gratuiti con, tra gli altri, Gipsy King e Raf, oltre agli spettacoli di Mandrake e di Renato e Gianni Ciardo. Ci sarà poi un’area interamente dedicata ai bambini. Il giorno dell’inaugurazione la collaborazione con il Petruzzelli porterà nel teatro barese un concerto in onore della Campionaria, mentre proseguirà anche il legame con San Nicola: domenica è prevista la messa con padre Distante e la processione del quadro del Patrono. Ma la scommessa degli organizzatori riguarda soprattutto il ritorno della Fiera come luogo del confronto economico e istituzionale. Nel Centro Congressi, dal lunedì al venerdì, si susseguiranno gli appuntamenti: la Camera di Commercio riporterà le Giornate del Mezzogiorno, Banca d’Italia affronterà il tema della sicurezza delle banche verso i consumatori, mentre sono previsti gli incontri di Enasarco e il Forum internazionale dell’export dedicato all’internazionalizzazione. Spazio anche alla sanità e alla prevenzione con la Giornata della Ricerca organizzata dall’Oncologico. Proseguirà inoltre la partnership con Unicef, alla quale sarà destinato in beneficenza il 5 per cento dell’incasso dei biglietti.