Violenze e saccheggi
"Saremo intransigenti, anche divieto di assembramenti" ha detto il presidente francese. Forti tensioni sociali e caro vita all'origine delle manifestazioni. Il ministero dell'Interno: "Quasi 1000 agenti feriti ieri. Oltre 2.000 le persone fermate.
Francia, Macron: Paese merita belle elezioni presidenziali fra 6 mesi
La Francia "merita delle belle elezioni presidenziali fra 6 mesi. È anche adesso che si gioca questa partita, con spirito di responsabilità". Lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, nel discorso alla nazione tenuto stasera. Macron ha espresso l'auspicio che i dibattiti si svolgano "con i partiti e non per strada attraverso la violenza". "No alla violenza, qualunque essa sia", ha dichiarato.
Francia, Macron: capisco gli studenti, ascoltiamo rabbia e facciamo rispettare ordine
"I nostri giovani provano una profonda angoscia per il loro futuro, per la loro capacità di trovare il proprio posto nella società. Capisco i nostri liceali e i nostri studenti, e loro sono al centro del mio impegno pubblico. La loro voce deve essere ascoltata. La nostra responsabilità è duplice: ascoltare la rabbia e far rispettare con fermezza l’ordine repubblicano". Lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, nel discorso alla nazione tenuto stasera. "Ho adottato diverse misure a livello internazionale per i nostri approvvigionamenti energetici. Questi sforzi devono riflettersi sui prezzi. So che i francesi si aspettano risultati concreti", ha aggiunto Macron.
Francia, Macron: non confondere rivendicazioni legittime con chi distrugge e saccheggia
"Non dobbiamo mai confondere i manifestanti con coloro che hanno provocato distruzioni, disordini e saccheggi". Lo ha dichiarato il presidente francese Emmanuel Macron nel suo discorso alla nazione. "Diverse centinaia di migliaia di nostri concittadini hanno manifestato avanzando richieste legittime", ha sottolineato il capo dello Stato, citando in particolare il costo della vita e il prezzo dei carburanti.
Macron ha attribuito molte delle cause dei rincari alla guerra nel Golfo Persico, precisando che "la Francia non vi ha preso parte, ma ne subiamo le conseguenze". "Condividiamo queste preoccupazioni, che sono presenti anche in molte altre capitali europee", ha aggiunto.
Francia, Macron: saremo intransigenti, anche divieto di assembramenti
"Saremo intransigenti, l'ascolto e il dialogo non significano debolezza". Lo ha dichiarato il presidente francese Emmanuel Macron nel suo discorso alla nazione dopo i recenti violenti scontri nelle città francesi. "I nostri prefetti arriveranno persino a vietare alcuni assembramenti - ha sottolineato -. Chiedo a tutti i partiti politici di condannare senza ambiguità ogni forma di violenza. Il Paese ha bisogno di ordine, non di un'escalation".
Tuttavia, ha spiegato Macron, "non possiamo chiedere ai nostri giovani di credere nel loro futuro senza sederci attorno a un tavolo. I parlamentari e le amministrazioni locali lavoreranno a soluzioni concrete già a partire da questa settimana".
Francia, Macron: niente giustifica né spiega quanto accaduto
Macron ha denunciato quella che ha definito una "violenza sfrenata". "Guardando queste immagini, ci siamo tutti chiesti: 'Ma cosa hanno in testa?'", ha detto il presidente francese. "Sono stati saccheggiati negozi, sono stati attaccati ed in alcuni casi distrutti edifici pubblici, negozi e municipi, e diverse centinaia di poliziotti e gendarmi sono rimasti feriti", ha detto ancora, sottolineando che "ieri le forze dell’ordine, nonostante la loro professionalità, hanno subito una violenza inaudita".
Francia, Macron: rabbia e vergogna, chi ha distrutto dovrà pagare
"Stasera proviamo tutti rabbia e vergogna. Vedere le strade delle nostre città così devastate è insopportabile", ma "chi ha distrutto deve pagare, chi ha saccheggiato deve risarcire, chi ha cercato di rovesciare la Repubblica ne risponderà". Così il presidente francese, Emmanuel Macron, nel suo discorso alla nazione, tenuto all'indomani degli scontri e delle violenze a margine delle proteste di ieri, nella giornata di mobilitazione nazionale contro il carovita.
Parlando dall'Eliseo, ha parlato di un ''momento di estrema gravità'' per la Francia. "Ieri, sabato17 ottobre - ha proseguito - facinorosi appartenenti a un gruppuscolo di estrema sinistra, affiancati da numerosi delinquenti, hanno saccheggiato esercizi commerciali e sono stati distrutti edifici pubblici. Perché dare alle fiamme il municipio di Limoges? Come si può arrivare a tanto? Nulla lo spiega, nulla lo giustifica. Proviamo tutti rabbia e vergogna", ha deplorato Macron.
Francia, il ministero dell'Interno: quasi mille agenti feriti ieri, 2.397 i fermi
Sono 997 gli appartenenti alle forze dell'ordine rimasti feriti, sette dei quali gravemente, durante la mobilitazione di sabato 17 ottobre in Francia. Lo riferisce il ministero dell'Interno, secondo cui sono stati effettuati 2.397 fermi. Alle manifestazioni hanno partecipato complessivamente 550mila persone, di cui 110mila a Parigi
Mélenchon accusa Macron: la situazione rischia di diventare incontrollabile
Emmanuel Macron ponga fine al "logoramento" o la situazione rischia di diventare "incontrollabile": intervistato da Lci, il candidato della France Insoumise (Lfi) alle elezioni presidenziali del 2027,Jean-Luc Mélenchon, attribuisce all'attuale presidente la responsabilità del caos in Francia. A meno di un'ora del messaggio televisivo di Macron alla nazione, Mélenchon avverte che se questo dovesse dare il via a "una nuova fase di degenerazione, andremo incontro a eventi che finiranno per diventare incontrollabili". "La nostra gioventù ha bisogno che questa fase si concluda positivamente", aggiunge il leader Insoumis invocando, tra l'altro,, il "blocco dei prezzi" per far fonte al carovita, "10 miliardi" di investimenti nell'istruzione e l'abolizione di Parcour sup, la controversa riforma accusata di affidare ad un algoritmo il futuro dei giovani.
Francia: in 7mila in marcia a Limoges dopo incendio municipio
Settemila persone si sono radunate nel tardo pomeriggio in una piazza di Limoges, dopo l'incendio doloso del municipio avvenuto ieri durante la mobilitazione del 17 ottobre. Lo riferisce una stima del Comune.
La folla, composta da abitanti e numerosi rappresentanti eletti, si prepara a marciare verso l'edificio storico, il cui tetto e i cui piani sono stati devastati dalle fiamme.
Prima della partenza del corteo, il sindaco di Limoges, Guillaume Guerin, dei Republicains, ha salutato "i numerosi eletti presenti, rappresentanti di tutti gli schieramenti repubblicani, a eccezione di quelli della France insoumise, largamente responsabili di questo caos".
Francia, al via la riunione dell'unità di crisi presieduta da Macron
E' iniziata la riunione dell'unità di crisi, presieduta dal presidente Emmanuel Macron, sulle violenze che ieri hanno sconvolto la Francia. Alle 20 è atteso il discorso del capo dell'Eliseo.
Francia, Philippe: le violenze mettono in discussione la Repubblica
"Non è soltanto disordine, è una messa in discussione dei fondamenti della Repubblica". Lo ha dichiarato l'ex premier francese e candidato di Horizons alle presidenziali, E'douard Philippe, denunciando su Bfmtv "il livello di violenza allucinante raggiunto a Parigi, Marsiglia e Lione" durante la mobilitazione del 17 ottobre. Philippe si è detto "arrabbiato", "triste" e vicino ai commercianti colpiti, richiamando anche gli scontri a Le Havre, città di cui è sindaco. "Da me, i poliziotti mi hanno detto di non ricordare, negli ultimi 25 anni, scontri così violenti con il manipolo di teppisti e piromani che ha turbato la fine della manifestazione", ha riferito.
"Nulla giustifica queste devastazioni", ha sottolineato l'ex premier. "Il disordine sconvolge i francesi. Tutto questo è pericoloso per la nostra nazione", ha aggiunto, denunciando "una divisione che sta colpendo il Paese" e "una totale mancanza di rispetto per la legge, la proprietà privata e l'ordine, senza i quali non si costruisce nulla".
Francia, ragazza 17enne perde un occhio, indagine su violenze
Una ragazza di 17 anni ha perso un occhio dopo essere rimasta ferita a margine della giornata di mobilitazione contro il carovita a Mulhouse. La procura ha affidato alla delegazione di Metz dell'Ispettorato generale della polizia nazionale (Igpn) un'indagine in flagranza per "violenze aggravate". Secondo i primi accertamenti, la vittima è "una giovane di 17 anni, nata a Mulhouse", ha precisato in un comunicato il procuratore Nicolas Heitz. "Purtroppo, nonostante l'intervento chirurgico eseguito d'urgenza, la perdita dell'occhio sinistro è definitiva", ha aggiunto.
Francia, danni dopo il pomeriggio di proteste a Parigi
Francia, Danni dopo il pomeriggio di proteste a Parigi 18/10/26 (LaPresse)
Tam tam sui social in Francia: venite a manifestare a Place de la République
L'appello a continuare la mobilitazione di ieri a a Place de la République, a Parigi circola sui social dove, secondo il tam tam, "l'obiettivo è di sfiancare la polizia". Intorno alla statua di Marianne, simbolo della Repubblica, i manifestanti hanno esposto cartelli con slogan come 'Semina miseria, raccogli rabbia'. Gruppi di giovani, vestiti di nero e alcuni mascherati, protestano intorno alla statua. Sono stati lanciati oggetti contro la polizia, che ha risposto con gas lacrimogeni prima di caricare i manifestanti. Effettuati diversi fermi. Sono intervenuti anche i vigili del fuoco per spegnere gli incendi, in particolare in rue Léon-Jouhaux, dove alcune biciclette Vélib erano state date alle fiamme.
Francia, Le Pen: crisi profonda, democrazia minacciata
"Viviamo una profonda crisi di fiducia e di autorità,, che fa pesare una minaccia sulla democrazia". Lo ha dichiarato la candidata del Rassemblement national all'Eliseo, Marine Le Pen, dopo le violenze avvenute a margine della giornata di mobilitazione di ieri in Francia. In un intervento diffuso sui suoi canali social, Le Pen ha attaccato un "potere macronista senza fiato, esausto, disorientato", mentre sull'esecutivo piovono critiche per la gestione degli eventi di sabato.
Prefettura, a Marsiglia oltre 30mila saccheggiatori
Oltre 30mila saccheggiatori e 8mila rivoltosi sono stati contati ieri nelle strade di Marsiglia. Lo riferisce la prefettura di polizia delle Bouches-du-Rhone, riferendo di 99 persone poste in stato di fermo per fatti direttamente legati ai disordini e di 118 feriti tra le forze dell'ordine.
Domani manifestazione dei sindaci francesi davanti ai municipi
L'Associazione dei sindaci di Francia(Amf) ha indetto manifestazioni per domani "a partire da mezzogiorno" davanti ai municipi, dopo le violenze, i saccheggi e gli incendi avvenuti durante le proteste. Lo riporta Le Figaro. "Questi gravi attacchi contro le istituzioni democratiche costituiscono un rischio reale per l'intera nazione", ha scritto l'Amf in un comunicato, invitando "sindaci e consigli comunali a riunirsi, con tutte le forze attive che desiderano farlo ",lunedì "a partire da mezzogiorno (orario consigliato) o più tardi nel corso della giornata".
In fiamme il municipio di Limoges
Commercianti Francia: 1.500 negozi colpiti, danni per centinaia di milioni
Circa 1.500 negozi ed esercizi commerciali hanno subito danni durante le proteste in Francia nel fine settimana; molti di essi sono stati saccheggiati. Lo ha reso noto il vertice di un'organizzazione che rappresenta il settore. Il costo per le attività ammonterà a "diverse centinaia di milioni di euro", ha dichiarato all'emittente televisiva Lci Alexandre Bompard, presidente della Federazione del commercio e della distribuzione, aggiungendo che è ancora troppo presto per fornire una cifra esatta. Il ministro del Commercio, Serge Papin, ha annunciato che domani riunirà a Bercy "le federazioni di commercianti, catene distributive, artigiani e ristoratori, insieme a banche e compagnie assicurative".
Idranti e auto in fiamme, violenti scontri a Parigi
Francia, Lecornu presiederà domani unità di crisi interministeriale
Il primo ministro Lecornu presiederà domani alle 10 un'unità di crisi interministeriale, ha reso noto Matignon. L'incontro era inizialmente previsto per oggi alle 19, ma Matignon ne ha annunciato il rinvio per motivi di agenda. Il presidente della Repubblica Emmanuel Macron ha deciso di convocare all'Eliseo, per le 17:30, il primo ministro e i ministri competenti in merito alle manifestazioni e alla gestione delle violenze e dei danni.
Il ministro dell' Interno Nuñez: circa 2.000 i fermati, 600 feriti tra le forze dell'ordine
Circa 2.000 persone sono state fermate nel contesto delle violenze e dei saccheggi avvenuti in Francia sabato, fino a notte fonda; lo ha reso noto domenica, nel primo pomeriggio, il ministro dell'Interno Laurent Nuñez, come riporta Le Monde. "Al momento, oltre 600 tra poliziotti, gendarmi e vigili del fuoco sono rimasti feriti, coinvolti in questi episodi di violenza", ha aggiunto il ministro, precisando che si tratta di un bilancio che "purtroppo è solo provvisorio".
Francia, sabato notte di guerriglia urbana
La mappa delle proteste
Sul sito dedicato alla mobilitazione annunciate circa 1.500 iniziative tra manifestazioni e blocchi. L'entourage del ministro dell'Interno parla invece di circa 500 azioni previste e oltre 90 progetti di cortei. Oltre alle marce nei centri cittadini e ai raduni sulle rotonde, simbolo dei gilet gialli, sono prospettati blocchi e presidi con passaggio controllato presso stazioni, ponti, caselli, distributori, raffinerie e depositi petroliferi.
Disordini in Francia, centinaia le manifestazioni
Proteste a Parigi: un gilet giallo appeso alla statua della Marianna
È spuntato un gilet giallo appeso alla statua della Marianna, simbolo della Francia, a Place de la Republique, da dove è partito il corteo. “La polizia mutila i liceali”: il riferimento è alle proteste studentesche delle ultime settimane, ma lo slogan che accusa le forze dell'ordine di una reazione violenta risale alle mobilitazioni del 2018-2019.
A metà mattinata, due cortei non autorizzati a Parigi sono stati dispersi. Un primo raduno composto da circa un centinaio di persone si è formato nei pressi della Gare du Nord per poi spostarsi verso rue du Faubourg Saint-Denis. Un secondo gruppo, formato da un centinaio di studenti delle scuole superiori, ha avuto inizio in rue de Rennes.
La polizia francese ha fatto uso di gas lacrimogeni in Place de la République, punto di partenza del corteo a Parigi: è quanto riferiscono diversi giornalisti del quotidiano Le Parisien. Sempre nella capitale, secondo l'agenzia di stampa CL Press, un uomo è apparso col volto insanguinato dopo essere stato ferito alla testa stamattina.
Francia, nuove tensioni a Parigi tra manifestanti e forze ordine
Nuove tensioni si sono registrate oggi tra i manifestanti e le forze dell'ordine in Place de la Republique, a Parigi, dove da ieri era partito il grande corteo di protesta contro il carovita organizzato da 'Gilet gialli,' studenti delle scule superiori, universitari e sigle sindacali.Dopo aver iniziato a circondare decine di persone presenti sulla piazza, le forze dell'ordine - scrive Le Figaro - ne hanno ordinato l'immediata dispersione. La polizia sta facendo uso di gas lacrimogeni. Nel frattempo, altri giovani manifestanti hanno raggiunto la piazza gridando "Acab".Interrogate pochi minuti prima dal quotidiano le forze dell'ordine avevano espresso il timore di "nuove violenze, forse non intense quanto quelle di ieri, ma comunque significative".
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