Dopo il trionfo dell’AfD alle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt, il cancelliere tedesco Friedrich Merz è tornato a ribadire che “non ci può essere alcuna cooperazione con l’estrema destra dell’AfD”. Durante la riunione della direzione federale della Cdu, secondo quanto riferisce la Bild, Merz avrebbe definito il risultato elettorale “un terremoto tettonico” per il sistema politico tedesco, capace di scuotere “la Cdu fin dalle fondamenta”.
Merz: “Non possiamo andare avanti come se nulla fosse”
Merz avrebbe evocato il rischio della nascita di "un governo di estrema destra" guidato da "un presidente di estrema destra" in Sassonia-Anhalt. "Abbiamo una Costituzione forte e tutti gli strumenti necessari per difenderla da un governo regionale di estrema destra, ma stiamo assistendo a uno sconvolgimento tettonico del nostro sistema partitico", avrebbe affermato. "Non possiamo semplicemente andare avanti come se nulla fosse: non può farlo la Cdu, non posso farlo io e non può farlo il governo federale", avrebbe sottolineato.
“Il paese ha bisogno di riforme fondamentali”
"So che la mia persona è stato un tema permanente. Le riforme saranno ancora un tema permanente. Il nostro paese ha bisogno di riforme sostanziali. Si tratta delle chance dei nostri figli e dei nostri nipoti”, ha detto Merz in conferenza stampa a Berlino, commentando i risultati. "Siamo tutti profondamente scioccati, non ci aspettavamo un risultato del genere ma dobbiamo accettarlo, queste sono le regole della nostra democrazia”, ha aggiunto. "Con gli eventi di ieri non è cambiato qualcosa solo in Sassonia-Anhalt ma in tutta la Germania e questo risultato avrà ripercussioni anche a livello internazionale".
“La peggior sconfitta della Cdu da decenni”
"Devo ammettere che questa è la sconfitta elettorale più devastante che la Cdu abbia mai subito da anni, persino da decenni”, ha detto il cancelliere tedesco. “Ciò avrà ovviamente delle conseguenze, tra due settimane ci saranno altre due elezioni e dovremo nuovamente analizzare i risultati". "Il governo farà in modo che la Costituzione si imponga. Lo dico anche per i nostri partner internazionali. Sappiamo che per la nostra storia la Germania ha una responsabilità particolare. Manterremo l'ordine politico, e l'ancoraggio in Europa”, ha ribadito. "Qualcuno sta gioendo di questo risultato" anche perché si è tentato "di destabilizzare il Paese" in vista delle elezioni, ha aggiunto.
"Arrendersi per me non è un'opzione, miglioreremo tutti"
"Qualcuno sta gioendo di questo risultato" anche perché si è tentato "di destabilizzare il Paese" in vista delle elezioni, ha aggiunto. "Ho molti pensieri ma non sulle elezioni del 2029. Arrendersi per me non è un opzione", ha poi riferito, rispondendo a una domanda su quando e se intenda dimettersi alla luce dei risultati a Magdeburgo e del crollo delle preferenze personali. "Dobbiamo migliorare tutti insieme", ha aggiunto sottolineando il valore di "dedizione, empatia, ed emozioni" per il futuro. "Sto riflettendo intensamente su come possiamo ritrovare la strada per un successo politico condiviso, so che dobbiamo migliorare tutti insieme e sto cercando il modo di raggiungere questo obiettivo. Non si tratta solo di comprensione razionale, ma anche di empatia e emozione. Non sono una di quelle persone che ostentano le proprie emozioni ogni giorno ma l'opinione pubblica vuole risposte diverse, soprattutto vuole sapere perché stiamo facendo tutto questo. Lo facciamo affinché tra cinque anni, diciamo nel 2030, possiamo ancora vivere in libertà, pace e sicurezza in Germania", ha aggiunto.
Ministro presidente uscente: “In Sassonia-Anhalt come Cdu non abbiamo più mandato per governare”
"Come Cdu non abbiamo più un mandato per governare. Siamo all’opposizione”, ha dichiarato Sven Schulze, il ministro presidente uscente del Land Sassonia-Anhalt e candidato Cdu sconfitto alle elezioni regionali tedesche che si sono svolte domenica nel Land orientale tedesco. “Il mandato per governare spetta ora all’AfD".