SACILE - Lutto nel mondo dell’imprenditoria. Due comunità si stringono attorno alla famiglia di Giacomo Zanette, spentosi ieri nel primo pomeriggio dopo lunga malattia. Lo piange Sacile, sua città natale, ma anche Fontanafredda, dove a Vigonovo ha sede la grande azienda che ha condotto per anni e della quale era ancora presidente: la storica Mcz, azienda leader nella produzione di stufe e caminetti, forte di un fatturato che nel 2024 superava abbondantemente i 100 milioni di euro.
LA FAMIGLIA
Una realtà fondata nel 1975 dalla madre di Giacomo Zanette che ricordava «La fondazione di Mcz è stata un’intuizione di mia madre Lidia Pizzinato. Era una donna vulcanica, piena di iniziativa. Dopo oltre vent’anni di lavoro nella rivendita di materiali edili del marito Silvio Zanette, aveva deciso che voleva intraprendere un’attività tutta sua». Fu lei a fondare la Manufatti in Cemento Zanette che poi, negli anni ’80, puntò decisamente sulla realizzazione di caminetti e barbecue da giardino. «Anche se dagli anni ‘90 aveva deciso di ritirarsi a vita privata, mia madre è stata sempre presente nella scelte più importanti dell’azienda», raccontava l’imprenditore che si apprestava a cedere la guida alla terza generazione, ovvero il figlio.
L’IMPRENDITORE
A guidare una crescita che dagli 8 milioni dei primi 2000 arriverà a superare i 100 milioni di fatturato fu invece proprio Giacomo Zanette. «Una persona con un grandissimo senso degli affari - ricorda Mario Modolo, suo vicino di casa in via Gasparotto a Sacile - Anche un uomo davvero capace ed intelligente come pochi. Un imprenditore che portava sul palmo della mano i suoi dipendenti. Avevo avuto il piacere di chiacchierare con lui come si fa tra vicini e come ogni tanto ci accadeva da una quindicina d’anni in qua, solo poco più di un mese fa». Il racconto di chi l’ha conosciuto conferma la figura di una persona concreta, educata, piacevole. Ancora Modolo: «Coltivava la passione del golf che praticava, anzi: uno sport che lo aveva anche portato a girare il mondo». Amico di gioventù, il sacilese Flavio conserva un ottimo ricordo di un uomo che, nonostante le grandi fortune professionali, aveva mantenuto i piedi per terra e le amicizie di sempre «Senza dubbio una gran brava persona, distinta, mai sopra le righe». Era stato compagno di classe a scuola, entrambi al Geometri, di un altro grande vecchio che segnò la crescita di Sacile: l’ex sindaco e parlamentare Isidoro Gottardo, con il quale condivideva il piacere di giocare a carte tra amici.
Giacomo Zanette era nato il 28 febbraio del ‘54. Sposato con la Angela, la coppia ha avuto 2 figli: Riccardo che ne ha ereditato il ruolo in azienda (attualmente è vice presidente) e Silvia, imprenditrice in un altro settore.
IL SINDACO
Lo ricorda il sindaco Carlo Spagnol: «Avevo incontrato Giacomo Zanette l’anno scorso, in occasione della festa per i 50 anni di vita della Mcz. Ci lascia un grande imprenditore e, devo svelare, anche una persona di cuore, che ha sempre avuto un occhio di riguardo verso chi si trovava in difficoltà. Porgo alla moglie e ai figli il sentito cordoglio mio personale e dell’amministrazione comunale tutta».
Sotto la sua guida, la Mcz ha allargato gli orizzonti e acquisito il necessario appellativo di Group, Spa forte di 8 marchi a diffusione mondiale, tutti del settore riscaldamento. Oggi il gruppo conta stabilimenti anche in Francia e Croazia, oltre che nella sede locale di Vigonovo di Fontanafredda. In tutto, Mcz dà lavoro oggi a circa 500 persone. Nelle prossime ore la famiglia renderà note le modalità dell’ultimo saluto a Giacomo Zanette.