Un'altra notte di paura nella capitale ucraina Kiev dove un violento attacco russo ha causato almeno 12 morti e 33 feriti e fatto scattare l'allerta anche nei paesi Nato confinanti come Polonia e Romania, dove si sono alzati in volo due caccia spagnoli a difesa dello spazio aereo dell'Alleanza. Il sindaco i Kiev Vitaliy Klitschko ha affermato che sono stati colpiti anche una scuola e un ospedale pediatrico e ha proclamato per domani il lutto cittadino.
Gli attacchi
Dalla notte fino all'alba su Telegram il sindaco della città ha aggiornato in diretta i concittadini su ciò che stava avvenendo: nel distretto di Solomyansky, ha riferito, i piani superiori di un edificio residenziale di 9 piani sono crollati e hanno preso fuoco.
Alcune persone sono rimaste intrappolate in un altro edificio residenziale. Alcune zone dei quartieri di Sviatoshynsky e Solomyansky, nella capitale, sono rimaste senza elettricità.
🚨 A very difficult night for Kyiv: the death toll in the capital has already risen to 11
Monitoring channels report that Russia used around 100 jet-powered and 80 conventional Shahed drones, dozens of Kh-101 cruise missiles, Iskander-M/S-400 ballistic missiles, Zircon… pic.twitter.com/fLVWocx68B
— NEXTA (@nexta_tv) August 20, 2026
Nel distretto di Darnytsky, sono stati danneggiati edifici non residenziali e magazzini. Nel distretto di Svyatoshynskyi, si è registrata la distruzione di edifici non residenziali e l'incendio di alcuni magazzini. Sempre nel distretto di Solomyanskyi, una scuola e i locali di un ospedale pediatrico sono stati danneggiati. Le finestre di una struttura medica sono state infrante e alcune auto sono andate a fuoco nella zona. L'incendio è stato spento. Anche alcuni garage sono stati danneggiati.
L'allerta Polonia e Romania
Gli attacchi su Kiev hanno provocato reazioni di sicurezza anche negli stati membri della Nato confinanti. Il comando militare polacco ha dichiarato di aver mobilitato velivoli e attivato le difese aeree per proteggere lo spazio aereo polacco, in particolare nelle aree al confine con l'Ucraina.
Il ministero della Difesa rumeno ha affermato che i sistemi radar hanno rilevato bersagli aerei vicino al confine ucraino durante la notte, provocando il decollo di due caccia spagnoli impegnati in missioni Nato e di un elicottero dell'aeronautica rumena. Il ministero ha aggiunto che un drone è entrato nello spazio aereo rumeno vicino a Galati prima di schiantarsi in una zona disabitata nella contea di Tulcea
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