11 minuti fa
Zuppi: "A Mosca in missione umanitaria per bimbi e prigionieri"
"Gli incontri con i funzionari russi sono programmati per lunedì, martedì e mercoledì. Tutto questo fa parte della missione umanitaria che mi è stata affidata prima da Papa Francesco e poi confermata da Papa Leone XIV". Il presidente della Cei, il cardinale Matteo Zuppi conferma alla Tass la sua missione per Mosca. "Mi e' stato ordinato di sostenere gli sforzi delle parti per affrontare le questioni relative ai bambini (evacuati dalle zone di combattimento), agli scambi di prigionieri e ai problemi civili derivanti dal conflitto", ha detto l'inviato. Secondo Zuppi, tra le altre cose, le parti verificheranno se tutti i civili sfollati con la forza dai militari ucraini dalla regione di Kursk siano tornati a casa. "Stiamo valutando tutte le richieste sia da parte ucraina che russa nell'ambito del dialogo gia' iniziato. Desideriamo sviluppare ulteriormente questo dialogo poiche' sappiamo quanta sofferenza causa la guerra. Stiamo cercando di contribuire a porre fine a tutto questo", ha sottolineato il cardinale.
17 minuti fa
Mosca: "Colpito cargo diretto al porto di Odessa con equipaggiamenti militari"
Le forze armate russe hanno colpito in mare una nave cargo che trasportava equipaggiamenti militari e materiale a duplice uso destinati al porto di Odessa e alle forze ucraine. Lo riferisce il ministero della Difesa russo, citato dalla Tass. "Abbiamo colpito in mare una nave cargo mentre trasportava equipaggiamenti militari e materiale a duplice uso per rifornire le forze armate ucraine", si legge nella nota del ministero.
29 minuti fa
Kiev: "Entro pochi mesi in uso droni intercettori"
Le forze armate ucraine potrebbero iniziare a usare entro pochi mesi droni intercettori. Lo ha annunciato il capo di gabinetto del presidente Volodymyr Zelensky, Kyrylo Budanov. "Stiamo testando prototipi non come prima in laboratorio, ma sul campo e stanno facendo il loro dovere", ha detto in un'intervista riportata da diversi media ucraini. La produzione ora aumentera', ha spiegato, e l'utilizzo di massa dei droni intercettori potrebbe iniziare entro pochi mesi.
30 minuti fa
Zuppi a Mosca, da domani missione di tre giorni
"Il cardinale Matteo Zuppi è sempre il benvenuto a Mosca". Cosi' l'ambasciatore russo presso la Santa Sede, Ivan Soltanovsky, in una intervista su Avvenire, alla vigilia del nuovo viaggio dell'arcivescovo di Bologna in Russia. Inizia domani la terza visita di Zuppi a Mosca che già da oggi sarà in città. Tre giornate di incontri e colloqui che si concluderanno mercoledì, riferisce il quotidiano della Cei, e che arrivano dopo la visita a luglio in Ucraina dove il cardinale era entrato anche in un campo di detenuti dell'esercito russo e dove aveva ricevuto la richiesta di fare altrettanto in Russia per verificare le condizioni di chi è stato catturato dai militari del Cremlino. L'ambasciatore russo presso la Santa Sede Soltanovsky ad Avvenire osserva che la diplomazia umanitaria "ha prodotto risultati concreti" ricordando lo scambio tra prigionieri di guerra favorito dalla mediazione dell'inviato del Papa. Ora si lavora allo scambio tra prigionieri civili. "Si tratta di un tema nuovo ed e' ancora difficile dire quali sviluppi potra' avere. Sara' necessario un lavoro approfondito per stabilire con precisione chi rientri in questa categoria. Sulla base degli elenchi ricevuti finora, e' ancora difficile valutare in quale misura tali scambi saranno possibili", afferma l'ambasciatore. Infine Soltanovsky sostiene le parole del Papa che ha condannato il riarmo dell'Europa che i leader Ue giustificano richiamando anche la "minaccia" russa. "Il riarmo dell'Europa e' un processo pericoloso ed e', purtroppo, anche il risultato della completa assenza di dialogo tra Russia e Paesi della Ue - sottolinea il diplomatico -. Osserviamo che una parte delle e'lite europee cerca di riarmare non soltanto i Paesi, ma anche le menti e i cuori degli europei che vivono gravi problemi economici. Sono proprio queste forze a sabotare il processo di pace in Ucraina".
35 minuti fa
Ucraina, Mosca: "Colpita nave in Mar Nero e siti militari"
Le forze russe hanno attaccato nel Mar Nero una nave diretta a Odessa con equipaggiamenti militari e beni a doppio uso per le Forze Armate ucraine. Lo ha riferito il Ministero della Difesa russo. Colpite nella notte anche infrastrutture militari nelle regioni di Kiev, Nikolayev e Odessa. In particolare, ha spiegato sempre il ministero russo, e' stato presi di mira un impianto del Gruppo Zalmer, che riceve e distribuisce gli aiuti occidentali, a Krasilovka, nella regione di Kiev. Due magazzini di droni e testate sono stati bombardati a Nikolayev e a Ilyichovka, nella regione di Odessa.
38 minuti fa
Kiev, droni russi colpiscono infrastrutture portuali e civili vicino al confine romeno
Un attacco russo con droni ha colpito nella notte la regione di Odessa, nel sud dell'Ucraina, interessando in particolare la città di Kiliia, nel distretto di Izmail, vicino al confine con la Romania. Lo riferisce Rbc-Ucraina, citando l'amministrazione del distretto di Izmail. "Durante la notte, il nemico ha lanciato un attacco aereo sulla città di Kiliia. Le infrastrutture portuali e civili sono state colpite", ha riferito l'amministrazione. L'attacco ha provocato incendi, che sono stati spenti dai soccorritori del Servizio statale ucraino per le emergenze. Secondo le autorità locali, non ci sono state vittime
08:01
Deputato russo: "Perdite di Kiev aumentano, vengono reclutate anche donne"
Le perdite nelle unità delle Forze armate ucraine stanno aumentando e non sarebbero più compensate dai nuovi reclutamenti. Lo ha dichiarato alla Tass Viktor Vodolatsky, primo vicepresidente della commissione della Duma per gli Affari della Csi, l'integrazione eurasiatica e i rapporti con i connazionali. "Le perdite oggi delle Forze armate ucraine sono enormi, non sono più coperte da quei giovani che i Centri territoriali di reclutamento prendono in tutto il Paese", ha detto Vodolatsky, secondo quanto riportato da Tass. Il deputato russo ha aggiunto che, secondo i dati del ministero della Difesa russo, nell'area di Dobropillia, nella regione di Donetsk, le forze ucraine perderebbero in media tra 30 e 50 militari al giorno. Vodolatsky ha inoltre sostenuto che le forze ucraine avrebbero avviato una "mobilitazione segreta" di donne. Secondo il deputato russo, queste ultime "sono le prime ad arrendersi", perché non vogliono morire.
07:42
Kiev: oltre 1,5 mln le perdite russe. 1700 in un giorno
Le perdite totali tra le file delle truppe russe dall'invasione dell'Ucraina, il 24 febbraio 2022, sono state di circa 1.528.970, di cui 1.690 nell'ultimo giorno. Il bilancio, che non distingue tra morti e feriti, e' stato diffuso dallo Stato maggiore delle Forze armate dell'Ucraina su Facebook, a quanto riportato da Ukrinform. Per quanto riguarda le dotazioni militari, secondo l'infografica dei militari ucraini, l'esercito russo ha perso 12.384 carri armati, 25.442 veicoli da combattimento corazzati, 50.428 sistemi di artiglieria, 2.163 sistemi a lancio multiplo di razzi, 1.677 sistemi di difesa aerea, 443 aerei, 356 elicotteri, 2.762 sistemi robotici terrestri, 535.846 droni tattici, 5.118 missili da crociera, 35 tra navi e imbarcazioni, 2 sottomarini, 154.245 veicoli a motore e camion cisterna e 4.756 dotazioni speciali.
07:28
Ucraina, tre morti in raid russi a Zaporizhzhia
Tre persone sono morte in raid russi sulla regione di Zaporizhzhia. Lo riporta Ukrinform. Due le vittime a Novotavriyske, ha riferito su Telegram il capo ad interim dell'Amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia, Mykhailo Semikin: "Il nemico ha colpito investito un'auto che attraversava il villaggio. Il mezzo ha preso fuoco e un uomo e una donna sono stati uccisi", ha scritto. Una persona ha perso la vita e quattro sono rimaste ferite a Komyshuvas, sempre secondo il media.
07:20
07:13
Zuppi oggi a Mosca, da domani la missione di tre giorni
"Il cardinale Matteo Zuppi è sempre il benvenuto a Mosca". Lo dice ad Avvenire l'ambasciatore russo presso la Santa Sede, Ivan Soltanovsky, alla vigilia del nuovo viaggio dell'arcivescovo di Bologna in Russia. Inizia domani - riferisce infatti il giornale della Cei - la terza visita di Zuppi a Mosca che già da oggi sarà in città. Tre giornate di incontri e colloqui che si concluderanno mercoledì che arrivano dopo la visita a luglio in Ucraina dove il cardinale era entrato anche in un campo di detenuti dell'esercito russo e dove aveva ricevuto la richiesta di fare altrettanto in Russia per verificare le condizioni di chi è stato catturato dai militari del Cremlino. L'ambasciatore russo, nel colloquio con Avvenire, parla dell'opera svolta da Zuppi per la liberazione e lo scambio di prigionieri: "Ogni volta che si riesce a raggiungere un'intesa, si tratta di un risultato di grande rilevanza, che naturalmente accogliamo con favore. Siamo molto grati al cardinale Zuppi per il suo contributo". Quanto invece allo scambio di prigionieri civili, "si tratta di un tema nuovo ed è ancora difficile dire quali sviluppi potrà avere. Sarà necessario un lavoro approfondito per stabilire con precisione chi rientri in questa categoria. Sulla base degli elenchi ricevuti finora, è ancora difficile valutare in quale misura tali scambi saranno possibili", dice il diplomatico. Infine per Soltanovsky "il riarmo dell'Europa è un processo pericoloso ed è, purtroppo, anche il risultato della completa assenza di dialogo tra Russia e Paesi della Ue. Osserviamo che una parte delle élite europee cerca di riarmare non soltanto i Paesi, ma anche le menti e i cuori degli europei che vivono gravi problemi economici. Sono proprio queste forze a sabotare il processo di pace in Ucraina".
07:04
Ucraina: attacchi russi in regione Zaporizhzhia, 3 morti e 4 feriti
Ennesima notte di fuoco in Ucraina. Secondo quanto riportato su Telegram da Mykhailo Semikin, capo ad interim dell'amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia, due persone sono rimaste uccise in un attacco russo contro un'auto a Novotavriyske. "Il nemico ha colpito un'auto che stava attraversando il villaggio. Il veicolo ha preso fuoco e un uomo e una donna sono stati uccisi", ha scritto. Un'altra vittima e quattro feriti, secondo quanto riporta Ukrinform, si registrano, invece, in un attacco russo a Komyshuvakha, sempre nella regione di Zaporizhzhia