Dieci, 15, al massimo 20 componenti. Tutti col cappuccio calato sulla testa, il volto coperto, per la stragrande maggioranza minorenni. Nel secondo giorno di guerriglia in centro a Milano, è parsa evidente la strategia di chi si è dato appuntamento intorno a piazza Duomo per saccheggiare negozi e lanciare sassi contro le forze dell’ordine. Piccoli gruppi in azione contemporaneamente in punti diversi, seppur nel centro della città. Una tattica per alcuni “studiata” e non frutto dell’improvvisazione.
Così, quando nel pomeriggio polizia e carabinieri hanno iniziato a fermare i primi giovani proprio sotto le guglie della cattedrale, ecco che a qualche centinaio di metri, in via Torino, il primo gruppo ha iniziato a lanciare sedie e tavolini dei bar contro le vetrate di un Footlocker. Poi l’assalto a un Carrefour. Quando le forze dell’ordine sono intervenute coi lacrimogeni, i ragazzi incappucciati sono scappati nelle traverse. I gruppetti hanno risalito via Lauro e in via Broletto hanno devastato i dehors e lanciato tavolini e biciclette prima di disperdersi nuovamente.
Contestualmente, da piazza Mercanti, proprio di fronte a piazza Duomo, è cominciato il lancio di bombe carta e sassi sugli agenti schierati in tenuta antisommossa, che hanno risposto con altri lacrimogeni e l’uso del cannone ad acqua. La devastazione si è spostata allora più a nord-ovest: prima piazza Cordusio, poi Cairoli. Sempre con la stessa tattica. Assaltati e saccheggiati i negozi di Levis, Under Armour e, infine, Decathlon. Proprio di fronte al Castello Sforzesco sono arrivati circa 20 mezzi delle forze dell’ordine a sirene spiegate, dove successivamente si sono verificati altri scontri, col lancio di pietre e oggetti da una parte, e la risposta coi lacrimogeni dall’altra.
Di nuovo, abbandonata la zona del Castello, i gruppetti di ragazzi vestiti di nero hanno creato momenti di tensione in zona Moscova, tra largo La Foppa, via Moscova e corso Garibaldi, zona della movida che nel fine settimana è piena di giovani e turisti. Anche qui hanno danneggiato diversi locali e saccheggiato dei negozi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Diversi mezzi delle forze dell’ordine, intanto, sono rimasti di fronte al Teatro alla Scala, dove questa sera è in programma un concerto della Filarmonica diretto da Riccardo Chailly.