x
Vai al contenuto
/
Le dichiarazioni dei vincitori della 6 ore di Barcellona e del team principal Kobayashi, dopo la trionfale vittoria di tappa e nel mondiale
Riproduzione riservata
Pubblicato il 18 Ottobre 2026 ore 20:01
6 minuti
Toyota, doppietta di tappa e titolo costruttori in carniere
Dominio assoluto per la Toyota alla 6 Ore di Barcellona, quarto ed ultimo appuntamento prima del gran finale di stagione a Monza, In condizioni meteo estremamente insidiose e su un tracciato che ha messo a dura prova la guida dei piloti in condizioni di aderenza precaria su asfalto umido.
La casa giapponese ha calato al Montmelò una perentoria doppietta guidata dall’equipaggio della vettura #8 ovvero Hartely Hirakawa e Buemi. Grazie al secondo posto ottenuto dalla vettura gemella #7, Toyota si aggiudica matematicamente il Titolo Mondiale Costruttori Hypercar 2026, confermando una straordinaria capacità di reazione dopo le difficoltà dello scorso anno. Una stagione trionfale questa dove ha ottenuto sinora quattro vittorie inclusa la prestigiosissima 24 ore di Le Mans grazie anche alle prestazioni della alla rinnovata hypercar TR010
Un successo dal sapore speciale per il marchio nipponico che mette nel mirino anche il titolo iridato piloti che si deciderà in uno spareggio tra i due equipaggi Toyota separati da solo 7 punti in classifica.
Queste le dichiarazioni dei vincitori a fine gara:
Sebastian Buemi
“È stata una gara difficile fin dall’inizio. Non avevamo girato sul bagnato per tutto il weekend fino al primo giro di gara. Ho commesso un errore prima della partenza muovendomi dalla linea e prendendo una penalità, per la quale ero molto arrabbiato con me stesso. Tuttavia, sono riuscito a evitare i contatti al primo e al quinto giro. Avevamo un ottimo passo, ma dovevamo gestire le gomme fino al momento di passare alle slick. Hartley ha fatto un lavoro fantastico nel suo stint per recuperare la posizione sulla #7 e Hirakawa è stato straordinario nel finale. È incredibile vedere come la squadra sia riuscita a lottare e a tornare così forte dopo una stagione passata complessa. Questo Mondiale Costruttori dimostra quanto sappiamo lavorare sodo insieme. Ora andiamo a Monza per fare la miglior prestazione possibile”.

Brendon Hartley
“Uscire dalla corsia box con le gomme slick in quelle condizioni di umido non è stato affatto facile, c’era ancora molto bagnato. Sono riuscito a tenere la vettura in pista e a spingere al massimo. La macchina si è comportata in maniera fantastica dopo e siamo riusciti ad estendere il nostro vantaggio. La gestione delle gomme è stata fondamentale su un tracciato così severo, ed è sempre stato uno dei nostri punti di forza. Ovviamente avevamo un occhio di riguardo anche per il Campionato Piloti, che si deciderà a Monza, ma oggi la giornata è tutta per il team. Dopo i momenti difficili passati negli ultimi anni, sono davvero orgoglioso di far parte di questo progetto e di ogni singola persona coinvolta”
Rio Hirakawa
“Ad essere sincero nelle libere mi sono concentrato sulla qualifica e non ero del tutto pronto per la gara, quindi ero piuttosto nervoso. Ma gli ingegneri mi hanno aiutato molto prima che salissi in macchina, dandomi grande fiducia. Il passo era ottimo e la vettura volava letteralmente in pista. L’unica insidia era il rischio costante di acquaplaning e testacoda, quindi guardavo continuamente il cielo sperando che non tornasse la pioggia. Ho mantenuto sempre tutto sotto controllo e sono davvero grato al team per averci fornito una macchina così veloce”
A Monza spareggio interno per il titolo costruttori
Passiamo alle dichiarazioni del team principal Kamui Kobayashi che, oltre ad essere uno dei piloti della TR010 #7 è anche il team principal della squadra giapponese. Kobayashi era visibilmente soddisfatto per il ritorno al titolo iridato di Toyota ma guardando i suoi colleghi della #8 ha esplicitamente detto di puntare al titolo pioti a Monza tra tre settimane:
“Come squadra abbiamo fatto un passo avanti enorme quest’anno. Siamo stati molto costanti e forti in ogni gara. Anche quando non avevamo la macchina migliore, siamo riusciti a portare a casa punti pesanti. Quest’anno c’era un’atmosfera diversa, più sorrisi e una gran voglia di riscatto. Questo titolo Costruttori è un grande traguardo e voglio ringraziare tutti i membri del team, le famiglie che ci supportano e i nostri vertici in Giappone. Ora ci godremo l’ultima gara a Monza per il titolo Piloti: posso garantire che non ci saranno ordini di scuderia e ci sfideremo apertamente in pista. Il livello della competizione nel WEC è diventato altissimo con così tanti costruttori, ma abbiamo dimostrato il nostro valore. Il prossimo anno sarà ancora più dura con l’arrivo di nuovi marchi come McLaren e Ford, ma daremo come sempre il massimo”