Niente lettere agli ospiti per avvertirli dello sfratto: "Noi facciamo comunicazioni orali". E poi, dice Andrea Verde, "gli ospiti leggono i giornali", vedono gli accessi degli ufficiali giudiziari e vengono a chiedere spiegazioni. La replica arriva dopo il dubbio sollevato dal sindaco Andrea Biancani sul fatto che tutte le persone dell’Hotel Elvezia fossero state informate per tempo. Adesso Cherry Bank ha aperto alla proroga di trenta giorni e i 62 ospiti continueranno a pagare le loro quote (in media 300-350 euro al mese) anche per questo ultimo mese. O almeno questa è l’aspettativa della gestione. "Io spero di sì", risponde Verde: quei soldi serviranno a sostenere luce, gas e acqua fino alla chiusura. Ma dietro il caso Elvezia restano rapporti societari, interessi e una possibile vendita dell’immobile che Verde continua a indicare come alternativa alla chiusura. La società che gestisce l’albergo è la Hotel Elvezia Pesaro Srls, costituita nell’aprile 2022, con un capitale sociale di appena 500 euro.
L’amministratore unico e rappresentante dell’impresa è Osvaldo Vita, 77 anni, terremotato di Tolentino arrivato all’Elvezia dopo aver perso la casa nel sisma del 2016. I soci sono tre: Vita detiene il 90 per cento, mentre Andrea Verde e Angelo Rinaldi hanno il 5 per cento ciascuno. La possibilità che Verde delinea è quella dell’acquisto dell’immobile da parte di un imprenditore milanese "amico di famiglia". Se l’operazione con Cherry Bank andasse in porto, dice Verde, l’imprenditore manterrebbe l’attività dell’Elvezia almeno per un anno, mentre verrebbe studiata la futura destinazione dell’immobile. Ci sarebbe anche un effetto diretto per chi oggi ci lavora. Quale sarebbe il beneficio per loro in caso di vendita? Verde: "Guadagnare almeno un altro anno". E riferisce che l’imprenditore avrebbe prospettato una sorta di continuità lavorativa ("ha detto che non ci lascerebbe in mezzo alla strada") per quattro persone: lo stesso Verde, Vita, Rinaldi e l’addetta alle pulizie. Secondo Verde l’imprenditore avrebbe presentato due offerte per l’immobile, entrambe respinte.
ant. mar.