“In Pronto soccorso un’area per pazienti autistici”

Al momento si tratta di un’idea in corso di valutazione tra più professionisti. Il primario Strada: “In un ambiente affollato c’è chi può agitarsi molto”

Il Pronto soccorso di Ravenna

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Ravenna, 3 agosto 2026 – Un’area del Pronto soccorso dedicata ai pazienti con disturbi dello spettro autistico. È un progetto che l’Ausl Romagna vuole portare avanti negli spazi dedicata alle emergenze dell’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna, recentemente rinnovati e ampliati.

Il primario Strada: “Uno spazio in cui operano specialisti ad hoc”

“Si tratterebbe di uno spazio in cui operano anche operatori che tradizionalmente non lavorano al Pronto soccorso, come neuropsichiatri infantili e chi si occupa del servizio delle tossicodipendenze – spiega Andrea Strada, primario del Pronto soccorso di Ravenna –. L’obiettivo è avere uno spazio in cui eventualmente, in caso di necessità, sia possibile gestire in modo separato pazienti che lo necessitano. Parliamo spesso di giovani adulti che all’interno di un ambiente affollato come può essere il Pronto soccorso possono agitarsi. Magari non sono venuti per qualcosa di grave, ma possono manifestare reazioni molto forti legate alla paura. Al momento si tratta di un progetto: stiamo provando a ragionare con tutti i colleghi interessati per capire se sia possibile. Ora in Pronto soccorso abbiamo spazi molto più ampi, e quindi ci sarebbe la possibilità di dedicare un’area a questo, ovviamente in un’ottica di flessibilità”. Allo stesso modo si sta pensando di dedicare spazi del Pronto soccorso anche alla piccola chirurgia, per poter praticare procedure come la sutura di ferite.

L’area per pazienti autistici già in altri ospedali

Diversi ospedali stanno iniziando a introdurre stanze dedicate a pazienti con disturbi dello spettro autistico. Tra i pionieri c’è il Careggi di Firenze, dove questo servizio esiste già da diversi anni e dove è stata realizzata una sala d’attesa multisensoriale pensata per diminuire il disagio mentre si aspetta la visita.

Le potenzialità di questo spazio dedicato

I nuovi spazi del Pronto soccorso di Ravenna, seppure sempre in un’ottica di difficoltà nel reperimento del personale che causa poi lunghe attese, permettono al reparto di gestire meglio situazioni che possono essere complicate. “Avere più spazio può aiutare talvolta a decomprimere situazioni di agitazione e irritazione – dice –. Io sono soddisfatto. Certi, ci sono giorni difficili in cui si incastrano tante cose da gestire: ma questo fa parte del nostro lavoro”.

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