L'assessore alla Salute, Vincenzo Santagada:«Così siamo vicini alle fasce deboli: un modello corale che va replicato»

«Sensibilizzare alla cultura della prevenzione e fare rete per offrire una sanità di prossimità». Le priorità di Vincenzo Santagada, assessore alla Salute del Comune di Napoli e presidente dell’Ordine dei Farmacisti della provincia di Napoli, sono al centro del progetto arrivato alla quinta edizione con il “Villaggio della Salute” in piazza del Plebiscito. Priorità che riflettono anche il senso di una «collaborazione tra istituzioni per mettere il cittadino al centro e garantire a tutti le cure sanitarie».

Assessore, il villaggio della Salute nasce da una sua intuizione cinque anni fa.

«Dimostra il bisogno di una sanità di prossimità. I grandi numeri che abbiamo registrato negli anni e ancora di più ieri con una crescita delle presenze, mostrano come e quanto i cittadini siano partecipi. L'obiettivo è far fare prevenzione sul territorio e soprattutto garantire le stesse opportunità di cura a chi rinuncia o, spesso, si trova al di fuori della filiera di diagnosi e assistenza come le comunità di stranieri. Abbiamo avuto un grande afflusso di persone della comunità srilankese e ucraina, vogliamo insistere per sviluppare una sinergia tra le varie forze in campo, Comune, Asl, ospedali e associazioni, per essere sempre più inclusivi».

Durante la manifestazione sono stati effettuati vaccini?

«Ieri sono state vaccinate 70 persone contro l'influenza stagionale, gratuitamente e senza alcuna prenotazione. Durante la due giorni di “Salute per Tutti” proseguiranno le somministrazioni delle dosi anti influenza mentre per tutti gli altri vaccini, va ricordato che in farmacia è possibile sottoporsi alle inoculazioni per proteggersi dall’hpv, dall’herpes zoster e poi c’è il vaccino anti pneumococco con personale formato e in totale sicurezza. A questo proposito voglio specificare che ad oggi esiste la figura del “farmacista vaccinatore”, un professionista preparato appositamente per garantire l’efficienza e la sicurezza di questo tipo di assistenza».

Anche le farmacie, ora, avvicinano i cittadini a prevenzione e cure?

«“La “Farmacia dei servizi” è una realtà concreta e operativa che, in Campania, garantisce servizi di prevenzione e assistenza sanitaria. Questo significa che, recandosi in farmacia e senza alcuna prenotazione, si possono effettuare esami come l’elettrocardiogramma, l’holter cardiaco e pressorio, il quadro lipidico, la Moc al calcagno e aderire ai programmi di screening oncologico. Per alcune prestazioni è necessaria la ricetta medica e i ticket sono in convenzione con il servizio sanitario regionale. Per avere informazioni sulle farmacie più vicine e dotate dei servizi, basta collegarsi a sinfonia.regione.campania.it sul portale “Salute del cittadino” e sull’App Sinfonia.Salute».

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Quale messaggio rivolge ai cittadini?

«Il principio ispiratore dell’iniziativa in piazza del Plebiscito è la prevenzione ed è lo stesso che nel quotidiano garantisce più salute per il cittadino e anche un risparmio sulla spesa pubblica perché evitando cure ad alto impatto e ricoveri, si può investire ancora di più per un sistema sanitario a portata di tutti. La piazza rappresenta un modello inclusivo con al centro il farmaco più efficace di tutti: appunto la prevenzione e anche l’informazione. “Salute per Tutti” oltre a offrire servizi, propone ai cittadini stand informativi e punti di ascolto con talk su vari argomenti e problematiche sanitarie. Sono dell’idea che siamo noi, istituzioni, ospedali, Asl e terzo settore, a dover tendere la mano ai cittadini impegnandoci tutti per potenziare la sanità di prossimità».