La mamma di Gabriella Querino: «Ho perso due figli». L'ultimo messaggio della figlia sul cellulare prima di scomparire

VENEZIA - Più di dodici ore di volo e di angoscia da San Paolo, in Brasile, a Venezia. Durante uno scalo, a Parigi, la scoperta: in laguna era stato trovato un corpo. Da lì, il collegamento e il dolore che arriva quando anche l'ultima speranza si spezza. Gisele, la madre di Gabriella Querino, e la sorella Marieduarda Querino Elorriaga, sono atterrate a Tessera ieri sera con due voli, il primo poco dopo le 20 e il secondo alle 22. Ad accoglierle, dopo lunghi controlli, i carabinieri, un amico di famiglia e la presidente dell'associazione Brasiliani nel Mondo, Elisangela Batista Da Silva. Proprio a lei Gisele ha affidato la sua disperazione: alla partenza sperava ancora che la sua Gabriella fosse viva. All'arrivo a Venezia ha confidato: «Ho perso due bambini», riferendosi alla figlia e a Sean Michieli, al quale era molto legata. Ieri mattina la laguna ha restituito il corpo di Gabriella. Domenica era morto suo marito Sean, dopo il terribile impatto sabato all'alba con un taxi nel canale di Tessera.


Mamma e sorella di Gabriella sono partite da Ribeirão Preto, la città brasiliana in cui vivono e dove Gabriella è nata e cresciuta, nella notte tra lunedì e martedì. Un viaggio pagato in parte grazie a una raccolta fondi che la famiglia aveva avviato non appena aveva saputo della scomparsa della giovane, sabato scorso. Una colletta alla quale ha voluto contribuire anche la famiglia di Sean.

L'ultimo contatto con Gabriella

Madre e sorella avevano avuto l'ultimo contatto con Gabriella venerdì sera, alle 21.45, quando la giovane aveva spiegato loro di trovarsi a casa con Sean e che, di lì a breve, sarebbero andati a cena fuori, seppure poco prima avevano avuto una forte lite. Così, quella sera mamma e figlia non fecero nessuna videochiamata, come erano solite fare, ma soltanto un brevissimo scambio di messaggi. «Amanhã te digo», in portoghese; «domani ti racconto», in italiano: sono queste le ultime parole che Gabriella ha inviato alla madre prima di scomparire nel nulla. Gisele, non abituata a vedere le proprie telefonate rimanere senza risposta, era andata subito nel panico e aveva continuato a provare a contattare la figlia per tutta la notte. Il mattino seguente, sui quotidiani brasiliani aveva iniziato a circolare la notizia di una giovane originaria di Ribeirão Preto scomparsa dopo un incidente nautico. La ragazza ritratta nella fotografia che accompagnava gli articoli era Gabriella.

L'angoscia della famiglia e la partenza per l'Italia


Da quel momento sono iniziate le interminabili ore di angoscia che hanno portato una madre e una sorella ad attraversare il mondo senza sapere che cosa avrebbero trovato una volta arrivate a Venezia. Un viaggio terminato ieri sera alle 20.15 per la madre e alle 22.07 per la sorella, atterrate all'aeroporto Marco Polo con due voli differenti, dopo aver fatto scala a Parigi, allo Charles de Gaulle. «Quando sono arrivate in Francia, hanno saputo che a Venezia era stato trovato un corpo nell'acqua racconta la cugina di Gabriella, Emily Elorriaga A loro però non è stato detto che si trattava di Gabriella, ma che erano in corso tutta una serie di accertamenti. Non hanno nemmeno detto loro se si trattava del corpo di un uomo o di una donna, ma loro hanno capito subito quale era la verità». Ad accoglierle entrambe, al Marco Polo, le forze dell'ordine che le hanno scortate fino all'obitorio dell'ospedale dell'Angelo di Mestre, per il riconoscimento della salma.