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La versione evoluta della AMR26 si è già rotta all'esordio in FP1. Un segnale tutt'altro che incoraggiante per Newey e soci
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Pubblicato il 24 Luglio 2026 ore 14:26
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Pessimo esordio della AMR26 2.0
C’era un’enorme attesa in Ungheria per l’esordio della cosiddetta ‘versione bis’ dell’Aston Martin AMR26. Il team di Silverstone ha portato una valanga di aggiornamenti per questo Gran Premio, costringendo in meccanici ad allestire sostanzialmente da zero una monoposto completamente nuova che – nelle aspettative di Adrian Newey e della squadra – dovrebbe permettere di risolvere almeno alcuni dei problemi di affidabilità e di competitività che hanno afflitto il team inglese nella prima metà di stagione rendendo le monoposto verdi il fanalino di coda di questa nuova F1.
L’inizio del fine settimana però è stato tutt’altro che ideale per la scuderia di Silverstone. Nella fase finale delle FP1 infatti sull’auto di Lance Stroll si è registrato un serio e preoccupante cedimento improvviso della sospensione posteriore sinistra. Per fortuna il problema è avvenuto nel primo settore, in un tratto a bassa velocità e Stroll è stato abile a evitare di andare a sbattere contro le barriere, ‘tenendo’ la macchina e parcheggiandola poi a bordo pista una volta capito quale fosse il problema.
Di certo però vedere un problema del genere nel giorno dell’esordio della versione ‘2.0’ della monoposto non rappresenta un messaggio molto incoraggiante, anzi. Sarà interessante capire ora se l’Aston Martin fornirà una spiegazione ufficiale di quanto accaduto, ma di certo questo non è il ‘secondo esordio’ che Adrian Newey si aspettava. Un solo turno di prove libere è forse troppo poco per valutare la bontà di questi aggiornamenti, ma anche a livello di immagine trasmessa verso l’esterno la situazione del team di proprietà di Lawrence Stroll non sembra destinata a migliorare nel breve periodo.