Alla casa di riposo il progetto promosso in collaborazione con Purina e Associazione Frida’s Friends. La direttrice Silvia Dimilito: “I cani portano serenità e tanta energia dentro la nostra struttura”

Il progetto di pet therapy lanciato dalla direzione della Rsa Fossati di Monza. Le iniziative organizzate con il cane Ginger aiutano e stimolano gli anziani

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Monza – Ginger “cura” gli anziani della Rsa Fossati di Monza. È la proposta della direzione della casa di riposo in collaborazione con Purina, corporate che produce cibo per animali, e Associazione Frida’s Friends di Ronco Briantino. Attori principali del progetto, la villasantese Federica Amadeo, educatrice cinofila, e il suo cane Ginger. “Lavoro in una multinazionale milanese nel settore Risorse umane - racconta Federica, proprietaria di Ginger, una meticcia nera simile al labrador di 12 anni - e i cani sono la mia passione. Quindi mi ritaglio due ore alla settimana per questo secondo lavoro alla Rsa Fossati. Al termine torno al computer in smart working”.
L’impegno
Nel 2021 Federica ha seguito il corso come educatrice cinofila, poi attraverso i social ha scoperto il mondo degli interventi assistiti con anziani, bambini e portatori di autismo: altra formazione a Campogalliano (Modena) con esame e tirocinio insieme al suo cane (sotto stretta supervisione veterinaria) e iscrizione all’albo. “I cani portano in Rsa energia e serenità - racconta la direttrice di Casa Fossati, Silvia Dimilito - stimolano i nostri anziani, ma anche personale, receptionist e parenti”. “Quando annunciamo ai nostri ospiti che sta per arrivare Ginger - racconta l’educatrice Laura Rossinelli - cambiano immediatamente umore”.
Le storie
Mario Colombo, presidente e fondatore di Frida’s Friends, ricorda la genesi dell’associazione dal 2012, il riconoscimento nel 2015 secondo le linee guida dell’Istituto zooprofilattico sperimentale lombardo, che impone il mantenimento del benessere dell’animale e spiega come durante la pet therapy vengano stimolate le frequenze energetiche positive alla base della relazione tra umani e animali. “Ricordo la signora Ines - racconta Colombo - quasi cieca e depressa, al primo incontro con il cane ha cominciato a chiamarlo e a relazionarsi, come non faceva con gli umani”.
Come avviene l’attività
Federica lavora con piccoli gruppi da 5 o 6 persone nella Rsa Fossati: 121 ospiti con diverse situazioni fisiche e cognitive. Alcuni sono smarriti e faticano a verbalizzare, poi tra una carezza, una pallina da lanciare e un cerchio da montare per far lavorare Ginger, si attivano. Dopo un’ora il linguaggio si fa più fluido e la manualità più sciolta. Come ha sottolineato Sara Faravelli, dello staff Purina, oltre alla produzione di cibo per animali, l’azienda si impegna nella diffusione delle buone pratiche verso gli animali con i bambini nelle scuole, inoltre promuove le iniziative per portare i propri pet in ufficio e accrescere sensibilità e relazioni attraverso gli animali.
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