Lorena Isceri è stata uccisa nella giornata di ieri, giovedì 3 settembre, da Federico Vella. L'uomo l'ha prima sequestrata e rinchiusa nel portabagagli della macchina, poi l'ha gettata giù dal cavalcavia della A1 a Barberino del Mugello, in provincia di Firenze. Dopo il gesto e una lunga trattativa durata 40 minuti con la polizia stadale, anche Federico Vella si è tolto la vita.
La lunga trattativa
Federico Vella - l’impiegato fiorentino di 36 anni che ha ucciso la sua ex compagna, Lorena Isceri, originaria della Puglia, 45 anni - aveva premeditato già da tempo il gesto estremo. In un video social pubblicato lo scorso 12 agosto aveva pubblicato sui social un video con immagini di loro due insieme e della donna e la scritta: «Certi incastri sono così perfetti che, anche se li separi, la forma dell'altro ti rimane addosso per sempre. A te, che sei la donna che ho amato con tutto me stesso e ho perso per la mia stupidità. Sarò tuo anche se non posso più esserlo». Dopo aver gettato Lorena dal cavalcavia, Federico rimane aggrappato al guard rail per 40 minuti prima di togliersi la vita anche lui. In un video, girato da un poliziotto col cellulare di servizio, si vedono tre equipaggi della polizia stradale di Pian del Voglio (Bologna) che tentano di dissuaderlo dal gesto. Un’agente donna di 24 anni, di nome Ilaria, prova a instaurare un dialogo con l’assassino, si inginocchia per convincere l’assassino a non buttarsi di sotto: «Ho chiamato la tua mamma, stai tranquillo, ti sto chiedendo un favore, ti ho chiesto di venire solo da questa altra parte, almeno vieni qua. Fede non farlo». E mentre la trattativa va avanti, i poliziotti capiscono che Lorena è morta e non è più chiusa nel bagagliaio.
La madre di Lorena: «Aveva paura di lui»
La madre e il fratello di Lorena Isceri sono stati ascoltati dagli investigatori della squadra mobile fiorentina che conduce le indagini sul femminicidio. I familiari, secondo quanto appreso, avrebbero raccontato che la relazione tra Lorenza e Federico era iniziata da un paio di anni, ma nell'ultimo anno i rapporti erano diventati molto conflittuali perché l'uomo sarebbe diventato ossessivo. Per questo era stata lei a chiudere la relazione. Un amico della donna, ascoltato dalla Polizia, ha raccontato che una volta finito il rapporto, temeva di farsi vedere con Lorena per il timore di scatenare la reazione dell'ex. «Aveva paura. Ed era stata da noi in Puglia anche perché aveva troppo paura». Sono le parole della madre ai microfoni di Sky e Rai. La donna ha spiegato di non aver ricevuto una chiamata dalla figlia mentre la 45enne si trovava in ostaggio dell'ex: l'ultima volta che l'aveva sentita è stata «la mattina alle dieci e mezzo» ed «era tranquilla». Alla domanda dei giornalisti se le avesse parlato della relazione con il 36enne, che aveva chiuso, la donna ha spiegato appunto che la figlia «aveva paura». Quanto al perché Lorena non avesse denunciato il suo ex, la madre ha risposto: «non voleva danneggiarlo, con la denuncia c'erano delle conseguenze anche penali, avevano detto, non lo so».
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