Lotta allo spaccio, parla Piantedosi: “Stiamo facendo un buon lavoro. Il nostro impegno non si ferma”

  1. Home
  2. Bologna
  3. Cronaca
  4. Lotta allo spaccio, parla Piantedosi: “Stiamo facendo un buon lavoro. Il nostro impegno non si ferma”

Il ministro dell’Interno: “Il giudizio positivo su quanto fatto finora è riconosciuto da tutti”. E sui casi allarmanti più recenti: “Si tratta di singoli episodi seri e da affrontare, ma noi ci siamo”

Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, interviene sul tema della Bolognina

Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, interviene sul tema della Bolognina

Google

Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su Google

Seguici

Bologna, 7 settembre 2026 – “Sulla Bolognina stiamo lavorando bene, lo riconoscono tutti. Credo anche che i singoli episodi, che sicuramente sono seri e da affrontare, non limitano il giudizio positivo che comunque è riconosciuto da tutti. Il nostro impegno continua”. Parola del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi che, a margine dell’evento di ieri nella sinagoga in centro storico dedicato alla cultura ebraica, ha rinnovato l’impegno del governo su una delle zone più ’calde’ della città di Bologna.

Il nuovo posto di polizia in Bolognina

Dopo che la situazione l’anno scorso era arrivata al limite, si sono erano mossi in sinergia Ministero e Comune inaugurando un posto di polizia nel cuore della Bolognina: il presidio (taglio del nastro lo scorso 24 giugno), in via Di Vincenzo, un importante punto di riferimento per il territorio e per il rafforzamento della presenza della polizia in un’area che, per caratteristiche e complessità, richiede costante attenzione.

L’assessora Madrid e il sindaco Lepore

L’assessora Madrid e il sindaco Lepore

L’esposto in Procura

Non solo. Proprio un anno fa, il sindaco Matteo Lepore e l’assessora Matilde Madrid hanno depositato in Procura un esposto: su quel dossier, composto dalle tante segnalazioni dei cittadini, stanno ora lavorando gli inquirenti, che hanno già individuato dei gruppi criminali organizzati che tenevano sotto scasso il quartiere con modalità violente e intimidatorie. Poi l’allarme era pian piano in parte rientrato, la situazione si era un po’ normalizzata e i residenti della Bolognina erano tornati a respirare. Sono stati potenziati i controlli in strada e le forze dell’ordine hanno effettuato arresti in flagranza in serie.

Riemerse le criticità

Ma, questa estate, molte di quelle criticità - relative soprattutto a spaccio e violenza - sono riemerse: di giorno, tutto sommato, si vive, ma di notte la Bolognina torna ad essere terra di nessuno. Anzi, terra di pusher e consumatori di droga. Crack, soprattutto. Che continuano a fare il bello e il cattivo tempo in quella zona.

Fino all’episodio più recente quando, l’altra sera, i cittadini hanno chiamato le forze dell’ordine per una maxi rissa scoppiata dietro il mercato Albani, a due passi dai box del mercatino riqualificato e poco distante da quel posto di polizia inaugurato a giugno alla presenza delle autorità: coinvolte sei persone, che hanno usato cocci di bottiglia come armi e spaccato un’auto. E così ora i cittadini della Bolognina tornano a chiedere più sicurezza.

© Riproduzione riservata