Dall’assedio del grande caldo alla furia dei nubifragi. Per tutta la giornata di ieri, con poche pause, una serie di temporali accompagnati da forti folate di vento si è abbattuta su Roma. Sono cadute decine di piante e sull’Ardeatina, all’altezza dell’incrocio con via delle Sette Chiese, un albero si è abbattuto su un’automobile, spezzandola in due. L’uomo che si trovava all’interno è rimasto ferito gravemente ed è stato trasportato in ospedale in codice rosso.
Lo stesso è avvenuto nel quartiere Prati, davanti all’abitazione del presidente del Senato, Ignazio La Russa, dove, attorno alle 16.45, un ramo di grandi dimensioni ha colpito l’auto di servizio della vigilanza fissa. Per fortuna, i due carabinieri sono rimasti illesi. Il nubifragio ha causato allagamenti e disagi in diverse aree della città e della provincia: numerose auto sono rimaste bloccate nei sottopassaggi sulla via Appia, a Ciampino. Non solo: la polizia locale ha soccorso decine di automobilisti bloccati sulle strade allagate tra la via Casilina e la via Aurelia.
Maltempo, sferzata l'Italia
A causa della forte ondata di maltempo, nel pomeriggio sono state chiuse le stazioni della metropolitana di Anagnina, Cinecittà, Subaugusta e Lucio Sestio. Anche il traffico ferroviario ha subito dei significativi rallentamenti, con interruzioni del servizio, sulle linee Roma-Castelli e Roma-Napoli via Cassino. Alcuni voli diretti all’aeroporto di Ciampino sono stati costretti ad atterrare a Fiumicino, a Pisa e a Napoli. Ci sono stati almeno 200 interventi dei vigili del fuoco, mentre l’area sotterranea del parco archeologico del Colosseo è stata chiusa per ragioni precauzionali. A Velletri è andato in fiamme un pino alto 25 metri colpito da un fulmine; un episodio simile è stato segnalato in via del Casale di San Pio V, a Roma. Una bomba d’acqua ha raggiunto anche Aprilia, in provincia di Latina. L’epilogo dell’estate più calda di sempre ha portato quegli eventi estremi che erano stati ampiamente previsti come effetto dell’accumulo di calore coincidente con l’arrivo delle perturbazioni. Così quella di ieri è stata una giornata drammatica in buona parte del Paese, in cui purtroppo si segnalano anche due vittime.
La prima è una donna di 83 anni, Antonietta Zamarian, di San Michele al Tagliamento (Venezia), annegata dopo che la sua auto è rimasta bloccata nel sottopasso del vicino paese di Latisana, che è già in Friuli-Venezia Giulia. Sempre a San Michele al Tagliamento una donna incinta intrappolata a bordo di una macchina in un altro sottopassaggio per fortuna è stata salvata dai vigili del fuoco. In Toscana, un’altra delle regioni che è stata interessata pesantemente dai nubifragi di ieri, una tromba d’aria ha scoperchiato o danneggiato una quarantina di case a Sinalunga (Siena) e un’anziana è morta. Secondo una prima ricostruzione, la donna, un’ottantenne, era corsa a chiudere la finestra, ma la furia del vento ha rotto i vetri e una scheggia le ha reciso la vena safena. Friuli-Venezia Giulia, Veneto e Toscana sono le regioni con più danni. Firenze è andata in tilt a causa delle forti precipitazioni e degli allagamenti. L’emergenza ha interessato anche l’Isola d’Elba. Situazione analoga al Nord, ad esempio a Trieste, dove sono stati allagati numerosi negozi. Ci sono stati anche problemi ai treni. Ma a differenza di altre giornate funestate dal maltempo quando i fenomeni erano maggiormente localizzati, ieri buona parte del Paese, in particolare del Nord e del Centro Italia, è finita in emergenza. Altri flash: in Liguria è esondato il torrente Lavagna, a Milano sono state segnalate infiltrazioni dal tetto del palazzo di Giustizia.
ALLERTA
Osserva il capo della Protezione civile, Fabio Ciciliano: «Il maltempo si sta spostando verso Sud, senza abbandonare ampie aree del Nord. Abbiamo due fenomeni: il vento fortissimo e la repentina riduzione delle temperature. Quest’ultima porta sollievo dopo il grande caldo degli ultimi mesi, ma dal punto di vista climatologico rappresenta un problema. Gli eventi estremi sono sempre più intensi e numerosi perché ci sono masse d’aria molto calda e umida che si scontrano con masse d’aria fredda proveniente dal Nord. E preoccupa la temperatura altissima del Mediterraneo, a 30.5 gradi, perché denota un fortissimo accumulo di energia». Per oggi sono previsti nuovi fenomeni temporaleschi anche in Campania, Puglia e Basilicata, mentre permane l’allerta sul Triveneto, in Romagna, nelle Marche, in Abruzzo e nel Molise.
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