Mantova ai vertici per Ztl, ciclabili e alberi: sette volte in top ten

In un certo senso gioca in casa, Andrea Murari, eletto sindaco di Mantova a maggio dopo 11 anni da assessore all’Ambiente.Tra i Comuni capoluogo il “suo” si è affermato grazie a sette piazzamenti tra i primi dieci nei singoli indicatori.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

All’attivo la città lombarda ha tre podi (seconda posizione per la estensione delle Ztl, terza sia per la ciclabilità che per il numero di alberi su suolo pubblico) più un ottavo posto per le isole pedonali, due noni - per la potenza di energia rinnovabile installata su edifici pubblici e la bassa percentuale di dispersione dell’acqua - e un decimo, legato alla raccolta differenziata. Inoltre, nella classifica del trasporto pubblico, Mantova ha ottenuto (fra le 47 città “piccole”, cioè sotto gli 80mila abitanti) una quinta piazza per numero di passeggeri e un’ottava per l’offerta messa in campo.

«Il risultato - dice il primo cittadino - arriva nonostante i dati inevitabilmente negativi sulla qualità dell’aria, che pure sono in miglioramento. Come tutte le città della pianura padana viviamo in un bacino molto grande e antropizzato, messo in difficoltà da condizioni meteo-climatiche sfavorevoli. Sull’aria come su altri aspetti ognuno deve fare la sua parte, sono importanti sia una regia condivisa infraregionale sia gli investimenti dello Stato. Servono risorse per incrementare la produzione di energia rinnovabile e dobbiamo cercare di aumentare ancora il trasporto pubblico locale: abbiamo una quota piuttosto alta di auto circolanti nonostante il rinnovamento del parco dei mezzi pubblici e i parcheggi scambiatori gratuiti con navette, sempre gratuite, che conducono verso il centro».

«Il confronto che ci deve interessare di più - conclude Murari - non è quello con le altre città ma con noi stessi, perché occorre continuare a migliorare i risultati ottenuti. Sotto questo aspetto ci fa piacere che la nostra città abbia avuto il migliore saldo migratorio interno nel triennio 2023/2025 (si veda il Sole 24 Ore di lunedì 24 agosto 2026, ndr) e nello stesso tempo si imponga a livello ambientale: crescono gli investimenti delle imprese e i posti di lavoro mentre si continua a puntare sulla sostenibilità come fattore di competitività».

Va notato che Mantova ha raggiunto il primo posto senza aggiudicarsi “bonus” da due punti percentuali aggiuntivi, assegnati da Legambiente per cinque ambiti specifici che prendono in considerazione più di un indicatore. Per fare un esempio, Bergamo e Milano hanno ottenuto tre bonus a testa, condividendo quelli per le politiche di adattamento e per l’energia.