Notte da incubo per una tromba d’aria: "Danni e paura, una scena mai vista"

Alberi sradicati, volano comignoli e pannelli solari: raffica di interventi in provincia, i problemi maggiori a Petriolo

Alberi sradicati, volano comignoli e pannelli solari: raffica di interventi in provincia, i problemi maggiori a Petriolo

Alberi sradicati, volano comignoli e pannelli solari: raffica di interventi in provincia, i problemi maggiori a Petriolo

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Un’ondata di maltempo improvvisa, che ha colpito in particolare alcune zone della provincia. Nella notte tra mercoledì e ieri i vigili del fuoco hanno effettuato 30 interventi nel Maceratese. Alberi e rami sono precipitati sulle strade ad esempio a Mogliano, Colbuccaro di Corridonia, Cingoli e Gualdo, dove è caduta tanta grandine, ma il Comune più colpito è stato Petriolo a causa di una tromba d’aria nella zona industriale Fiastra. Un albero si è appoggiato sopra al tetto a casa di Fabiola Ciccioli, a Piane Rossi. E altre due piante hanno buttato giù la recinzione. "Il comignolo è volato – dice la proprietaria –, così come sedie, vasi, tegole, finendo sopra l’auto. L’acqua entrava dalle finestre nonostante le serrande chiuse. Il tutto in pochi minuti. Dell’orto non è rimasto più nulla. Per fortuna almeno eravamo in casa quando è arrivata la tromba d’aria. Ora la priorità è la messa in sicurezza dell’abitazione".

Dalla vicina, Teresa Mariani, sono stati rovesciati i pannelli solari, scaraventati a 80 metri. "Tegole e camini hanno danneggiato le macchine – afferma Mariani –, il gazebo è stato distrutto, danni ai cancelli. Gli ortaggi non ci sono più. Lo spavento è stato grande". Interviene il sindaco Matteo Santinelli: "È stata una notte veramente difficile, un evento meteorologico così violento, a memoria d’uomo, non c’era mai stato da queste parti. Tante strade chiuse, case isolate, senza corrente, querce sradicate, come pure altri alberi secolari. Danni alle imprese agricole e agli allevamenti, magazzini scoperchiati con le tettoie scaraventate di cento metri, fili elettrici spezzati, blackout in decine di case. Per tutta la notte i vigili del fuoco, col supporto dei volontari della Protezione civile, hanno cercato di liberare le strade. Ieri operai del Comune e polizia locale hanno lavorato incessantemente per tornare il più rapidamente possibile alla normalità e fare la stima dei danni, che dovrebbero aggirarsi almeno intorno ai 200mila euro. Non sappiamo ancora la cifra, ma abbiamo intenzione di chiedere lo stato di calamità alla Regione". Ieri l’Enel ha installato gruppi elettrogeni per il ripristino della corrente.

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