Nove femminicidi molto simili in due mesi, in Sudafrica

In Sudafrica la polizia sta indagando su nove femminicidi che sono avvenuti negli ultimi due mesi nella municipalità di Ekurhuleni, vicino a Johannesburg. L’ultimo corpo è stato ritrovato giovedì 17 settembre, e la polizia sta indagando per cercare di capire se i femminicidi siano collegati tra di loro.

La maggioranza delle donne uccise aveva tra i 20 e i 30 anni d’età, e quattro di loro sono state ritrovate nello stesso luogo, in un parco vicino all’aeroporto internazionale Tambo di Johannesburg: alcuni dei corpi erano senza vestiti e con segni di violenza sessuale.

Nei giorni scorsi a Johannesburg e in diverse altre città ci sono state veglie e manifestazioni in memoria delle vittime e per chiedere alle autorità di prevenire la violenza di genere e i femminicidi. Il 16 settembre migliaia di persone hanno partecipato a una veglia nel campus dell’Università di Pretoria. Alcune associazioni hanno anche organizzato corse in strada per ricordare una delle donne, Elizabeth Moselakgomo, che aveva 38 anni ed era scomparsa dopo essere uscita di casa per fare jogging il 9 settembre: il suo corpo è stato trovato lunedì.

La veglia nel campus dell’università di Pretoria, il 16 settembre

Il Sudafrica è un paese con un tasso di omicidi molto elevato: nel 2022 (l’ultimo anno per cui questo dato è disponibile) era di 44 omicidi ogni 100mila persone, comparabile a quello di paesi che hanno problemi gravi di scontri tra gruppi criminali. Nel 2022 secondo le Nazioni Unite il tasso di femminicidi era di 12,2 per 100mila persone, sei volte più elevato della media globale.

Il governo in teoria riconosce che contrastare la violenza di genere dovrebbe essere una priorità. Dopo grandi manifestazioni contro la violenza di genere nel novembre del 2025 prese la decisione di dichiararla “disastro nazionale”, una classificazione ufficiale che in teoria dovrebbe permettere di destinare più risorse e fondi ad attività per contrastarla e per aiutare le vittime. Finora però non ha ancora annunciato misure concrete. In Sudafrica solo una piccolissima parte delle indagini per omicidio si conclude con l’identificazione di un colpevole, a causa di problemi come la corruzione e la mancanza di risorse della polizia.